Il diluvio di Deucalione

Il diluvio, un topos letterario assai frequente in tutte le culture, è sempre visto come atto purificatore compiuto dagli dei nei confronti di un genere umano carico di empietà. Anche in questo caso, Zeus ZeusIn tutta la tradizione letteraria greca, e successivamente nel mondo latino dove assunse il nome di Giove, Zeus appare come il più importante e potente tra gli immortali, colui al quale tutti devono obbedienza. Per sua volontà il bene e il male era distribuito... Leggi, dio supremo dell’OlimpoEra la montagna sulla quale gli dèi avevano la loro sede. È alta tremila metri e fa parte alla catena montuosa che si estende tra la Tessaglia e la Macedonia. Con la sua cima ricoperta di nevi in inverno è nella sua base prosperoso... Leggi, provoca l’inondazione per punire i figli di LicaoneNome di diversi personaggi, fra cui: 1. un figlio di Priamo e Laotoe (Hom. Il. 3, 333; 20, 81); 2. un eroe arcade, figlio di Pelasgo e dell'Oceanina Melibea o della ninfa Cillene (Apollod. Bibl. 3, 8, 1); 3. e il figlio di Ares... Leggi, uno dei primi uomini che civilizzò l’Arcadia. Dicendo “i figli di Licaone”, molto probabilmente si vuole designare tutta l’umanità, che viene qui raffigurata come corrotta e peccaminosa. La narrazione si articola in tre parti: il diluvio, la rinascita degli uomini, effetto della catastrofe.

  1. Zeus, avendo sentito dire che in Arcadia si facevano sacrifici umani in suo nome, per accertarsi di ciò si travestì da viandante e si fece invitare a cena dai figli di Licaone. Questi ebbero la sfrontatezza di preparargli una zuppa con le interiora di un loro fratello, sacrificato appunto al dio. Zeus, disgustato, provocò una fortissima inondazione, dalla quale si salvarono, costruendo un’arca, soltanto DeucalioneFiglio di Promèteo. Per volontà di Zeus, costruì un'arca nella quale chiusosi con la moglie Pirra, aspettò il diluvio col quale il sommo dio ripulì il mondo dall'umanità malvagia. Riuscì a restare a galla per nove giorni e nove notti finché la barca non... Leggi, re di Ftia, e la moglie Pirra Figlia di Epimeteo e di Pandora e moglie di Deucalione. Dopo il diluvio mandato da Zeus, divenne la madre del genere umano ripopolando la terra con le pietre che, insieme al marito, si gettò alle spalle per ordine di Temi.... Leggi. Alcuni giorni più tardi, dopo che Deucalione fu rassicurato da una colomba mandata in esplorazione, la nave si posò sulla cima del monte ParnasoFiglio della ninfa Cleodora e di Posidone, il padre "mortale" si chiamava Cleopompo; è l'eroe eponimo della nota montagna della Focide, sacra ad Apollo, che porta questo nome ancor oggi (Paus. 10, 6, 1). Avrebbe fondato il piú antico insediamento urbano nella zona di... Leggi, che non era stata sommersa a causa dell’altezza.
  2. Deucalione e Pirra, sbarcati sani e salvi, si recarono a pregare nel santuario di Temi Figlia di Urano e di Gea, fu la seconda moglie di Zeus (Esiodo, Teogonia v. 901 e sgg.) col quale ebbe le Ore e le Moire. Fra Temi ed Era, seconda moglie di Zeus, stranamente esistevano rapporti molto cordiali. Temi non è la dea... Leggi, chiedendo che il genere umano potesse rivivere. La dea, su consiglio di Zeus stesso, gli disse di raccogliere da terra delle pietre e di gettarsele alle spalle: così facendo, tutte le pietre lanciate da Deucalione si trasformarono in uomini, e tutte quelle lanciate da Pirra in donne.
  3. Ma il diluvio ebbe scarso effetto: gli abitanti dell’Arcadia infatti dopo secoli facevano ancora rivivere gli orrendi riti sacrificali in onore di Zeus, e quando un fanciullo viene sacrificato, se ne prepara una zuppa con le interora. Lo sfortunato a cui toccano nel piatto si trasformerà per otto anni in un licantropo, e potrà tornare normale solo se durante questo periodo non si sarà mai cibato di carne umana.

Ciò che più fa pensare è la somiglianza di questo mito con il passo della Bibbia dedicato a Noè e alla sua arca, che durante il Diluvio Universale riuscì a salvarsi dall’inondazione che invece uccise tutte le altre persone. Persino nel particolare della colomba mandata in esplorazione le due storie si sovrappongono: ciò fa pensare che sia la stessa leggenda interpretata da diverse culture e religioni, e che perciò non dobbiamo sempre dare fede cieca e totale alle parole della Bibbia. Inoltre mi ha colpito l’episodio del pastore che si trasforma in licantropo, sembra interpretato nella chiave delle leggende metropolitane di oggi.

Crediti
 • Robert Graves •
 • I miti Greci •
 • Pinterest •  Diluvio Universale •  •

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