⋯
È la debolezza dell’uomo che lo rende socievole, sono le nostre miserie comuni che inclina i nostri cuori per l’umanità; se non fossimo uomini, non si addebiterebbe affatto. Ogni attaccamento è un segno d’insufficienza: se ognuno di noi non avesse bisogno degli altri, non penserebbe neppure di unirsi a loro. Così la nostra stessa carenza è la nostra fragile gioia. Un essere veramente felice è un essere solitario: solo Dio gode di felicità assoluta; ma chi di noi ha qualche idea di una cosa del genere? Se qualche essere imperfetto potesse bastare a se stesso, di cosa goderebbe secondo voi? Stando da solo, sarebbe un disgraziato. Non posso immaginare nessuno che non abbia bisogno di qualcosa e che non ami qualcosa, e non riesco a immaginare che chi non ama nulla possa essere felice.

Crediti
 • Jean-Jacques Rousseau •
 • Pinterest •   •  •

Similari
Il caso Nietzsche
826% ArticoliFilosofiaGianni Vattimo
Nietzsche, accompagnato dalla sua cattiva reputazione di pensatore dei nazisti, fu poi riconsiderato, agli inizi degli anni ’60 del ventesimo secolo, da quel movimento che prese il nome: Nietzsche-Renaissance o il rinascimento nietzscheano, e soprattutto ⋯
Sapere di non essere
447% IneditiSergio Parilli
Ho rivisto finalmente a Julián. Veniva da altri mondi non sconosciuti per lui, visto che è riuscito a tornare senza bussola. Non era tenuto a tornare, anche perché se stava bene dove era arrivato poteva restarci in eterno, visto che era previsto un viaggi⋯
Un nuovo chiarimento della questione “Nietzsche e Stirner”
300% ArticoliBernd A. LaskaFilosofia
Da giovane ho incontrato una pericolosa divinità e non vorrei raccontare a nessuno ciò che allora ho provato — tanto di buono quanto di cattivo. Così ho imparato a tacere, come pure che bisogna imparare a parlare, per ben tacere, che un uomo che vuole te⋯
Il mercantile
297% IneditiSergio Parilli
Magari è troppo presto, ma i sognatori, hanno sempre lo sguardo perso, sicuramente piacevole nei loro pensieri e sorridono… ma, anche se sono solo due righe con due soli sostantivi, l’emozione è sempre la stessa per il poeta. Siamo nel periodo di un’attra⋯
Il tempo che non fu
184% IneditiSergio Parilli
Racconto noir, ambientato nel passato, che racconta un improbabile spaccato di vita caduca e infortunata verso un destino che non si risolve con l’accettazione degli eventi ma affrontando le sfide che il sistema presenta ai personaggi. Di solito Paolo, do⋯