Tu eri la vita e le cose.
In te desti respiravamo
sotto il cielo che ancora è in noi.
Non pena non febbre allora,
non quest’ombra greve
del giorno affollato e diverso.
O luce, chiarezza lontana, respiro affannoso,
rivolgi gli occhi immobili e chiari su noi.
È buio il mattino che passa
senza la luce dei tuoi occhi.

Crediti
Cesare Pavese

Egon Schiele • Egon Schiele with his wife Edith Harms Art Centrum
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