Paul Cezanne ⋯ Pyramid of skulls
Ma ciò che mi è sempre stato estremamente necessario, per curarmi e ristabilirmi, era credere di non essere solo a tal punto, di non vedere da solo – un incantevole sospetto di affinità e di uguaglianza nel vedere e nel desiderare, un acquietarmi nella fiducia di un’amicizia, una cecità a due senza sospetti e punti interrogativi, un godere dei primi piani, delle superfici, di quanto è vicino, vicinissimo, di tutto ciò che ha colore, pelle e appariscenza. Forse a tal riguardo si potrebbe accusarmi di artificiosità, di raffinata abilità a batter moneta falsa: ad esempio, che io abbia scientemente e volutamente chiuso gli occhi di fronte alla cieca volontà di morale di Schopenhauer, in un tempo in cui avevo già una visione abbastanza chiara della morale; e ancora, che mi sia ingannato sull’incurabile romanticismo di Richard Wagner, come se esso fosse un principio e non una fine; e così pure per i greci, e così per i tedeschi e il loro futuro – e non ci sarebbe ancora un’intera lunga lista di questi “così pure?”. Ma ammesso anche che tutto ciò sia vero e mi venga rinfacciato a buon motivo, che ne sapete voi, che cosa ne potete sapere, quanta astuzia dell’istinto di conservazione, quanta ragionevolezza e superiore precauzione siano contenuti in questo auto-inganno – e quanta falsità mi sia ancora ‘necessaria’ per poter continuare a permettermi il lusso della veridicità? Basta, io sono ancora vivo, e la vita non è un’invenzione della morale: essa vuole inganno, essa vive di quello…

Crediti
 • Friedrich Nietzsche •
 • Umano, troppo umano •
  • 1878 •
 • Pinterest • Paul Cezanne Pyramid of skulls •  •

Similari
Sapere di non essere
719% IneditiSergio Parilli
Ho rivisto finalmente a Julián. Veniva da altri mondi non sconosciuti per lui, visto che è riuscito a tornare senza bussola. Non era tenuto a tornare, anche perché se stava bene dove era arrivato poteva restarci in eterno, visto che era previsto un viaggi⋯
Il caso Nietzsche
607% ArticoliFilosofiaGianni Vattimo
Nietzsche, accompagnato dalla sua cattiva reputazione di pensatore dei nazisti, fu poi riconsiderato, agli inizi degli anni ’60 del ventesimo secolo, da quel movimento che prese il nome: Nietzsche-Renaissance o il rinascimento nietzscheano, e soprattutto ⋯
Le origini romantiche della psicoanalisi e l’obiezione di Nietzsche
347% ArticoliPsicologiaUmberto Galimberti
A differenza di tutti i popoli della terra, l’uomo occidentale un giorno ha detto Io. L’ha annunciato Platone e l’ha esplicitato Cartesio. La psicologia ha catturato questa parola e ne ha fatto il centro della soggettività, dispiegando una visione del mon⋯
Dall’autorganizzazione alla comunizzazione
302% ArticoliPolitica
Designare la rivoluzione come comunizzazione è dire questa cosa abbastanza banale, che l’abolizione del capitale è l’abolizione di tutte le classi, compreso il proletariato, e non la sua liberazione, il suo ergersi a classe dominante che organizza la soci⋯
Il mondo secondo Nietzsche
279% Luis Enrique de SantiagoRecensioni
Il libro di Pavel Kouba, professore di filosofia presso l’Università Carolina di Praga, si dedica allo studio della fenomenologia e all’opera di Husserl e Heidegger; tratta l’impatto del pensiero di Nietzsche nella filosofia moderna, dedicando una special⋯