Egon Schiele ⋯
Nemmeno gli ignoranti amano la sapienza, né desiderano diventare sapienti. Proprio in questo, difatti, l’ignoranza è insopportabile, nel credere da parte di chi non è né bello né eccellente, e neppure saggio, di essere adeguatamente dotato. Chi non ritiene di essere privo, dunque, non desidera ciò di cui non crede di aver bisogno.

Crediti
Platone
Simposio
Egon Schiele
Similari
Eros
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Poiché Eros Nelle più antiche teogonie è la forza generatrice uscita da Caos, contemporaneamente a Gea. Dio dell'Amore, personificazione di questo sentimento. Ignoto a Omero, è citato da Esiodo nella “Teogonia” …E nacque dunque il Càos primissimo; e dopo, la Terra dall'ampio seno, sede perenne, sicura... Leggi è figlio di PorosIn un noto passo di Platone, Symp. 203 B, è figlio di Metis, e con Povertà (Penía) genera Eros, mentre è addormentato, ubriaco di nettare. Non c'è traccia di questa genealogia prima di Platone, né nel culto, né nei racconti. Non si tratta propriamente... Leggi e di Penìa, si trova nella tale condizione: innanzitutto è sempre povero, e tutt’altro che bello e delicato come dicono i più; al contrario è rude, sempre a piedi nudi, vagabondo, perché ha la natura della madre ed è legato a⋯
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21% Schiele Art
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. «La giusta maniera di procedere da sé, o di essere condotto da un altro, nelle cose d’amore Per i Greci Eros, per i Romani Cupido, era rappresentato come un giovanetto nudo di grandissima bellezza armato di un arco col quale scagliava le infallibili frecce dalla cui ferita nasceva il mal d'amore. Personificazione della forza irresistibile che spinge gli esseri umani uno... Leggi è questa: prendendo le mosse dalle cose belle di quaggiù, salire sempre di più, come per gradini, da un solo corpo bello a due, e da due a tutti i corpi belli, e⋯