⋯ Egon Schiele ⋯
Perché essa fa seguito all’atto sessuale, perché si è tristi dopo una sbornia formidabile o un eccesso dionisiaco, perché le grandi gioie sono foriere di tristezza? Perché di tutto lo slancio consumato in questi eccessi restano solo il sentimento dell’irreparabile e il senso di perdita e di abbandono, contrassegnati da una fortissima intensità negativa. Si è tristi dopo i piaceri della carne perché, invece di provare il sentimento di un arricchimento, si avverte un senso di perdita. La tristezza insorge ogni volta che la vita si dissipa. La sua intensità eguaglia l’entità delle perdite subite.

Crediti
Emil Cioran
Al culmine della disperazione
Egon Schiele
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