La Divina Commedia

Mirare il sole e le stelle

Gustave Doré ⋯ Il massacro degli innocenti
Che se in Fiorenza per via onorata non s’entra, io non entrerovvi giammai. E che? non potrò io da qualunque angolo della terra mirare il sole e le stelle? non potrò io sotto ogni plaga del cielo meditare le dolcissime verità, se pria non ⋯

Là sovra Cariddi

Gustave Doré ⋯ Ruth e Boaz
Come fa l’onda là sovra Cariddi,
che si frange con quella in cui s’intoppa,
così convien che qui la gente riddi. ⋯

Io venni in luogo d’ogni luce muto

Gustave Doré ⋯ Giuseppe si fa conoscere dai suoi fratelli
Io venni in luogo d’ogni luce muto,
che mugghia come fa mar per tempesta,
se da contrari venti è combattuto. ⋯

Credette ch’io credesse

Gustave Doré ⋯ Elisa e Rebeca
Io credo ch’ei credette ch’io credesse… ⋯

Quel sol che mi scaldò ‘l petto

Gustave Doré ⋯ La sepoltura di Sarah
Quel sol che pria d’amor mi scaldò ‘l petto, di bella verità m’avea scoverto, provando e riprovando, il dolce aspetto. ⋯

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