Su Dio

Era già l’ora che volge il disio

Gustave Doré ⋯
Era già l’ora che volge il disio
ai navicanti e ‘ntenerisce il core
lo dì c’ han detto ai dolci amici addio;
e che lo novo peregrin d’amore
punge, se ode squilla di lontano
che paia il giorno pianger che si more. ⋯

Quand’ ïo udi’: Se io mi trascoloro

Gustave Doré ⋯
Quand’ ïo udi’: «Se io [San Pietro] mi trascoloro,
non ti maravigliar, ché, dicend’ io,
vedrai trascolorar tutti costoro.
Quelli ch’usurpa in terra il luogo mio,
il luogo mio, il luogo mio che vaca
ne la presenza del Figliuol di Dio,
fatt’ ha del ⋯

Puossi far forza ne la deïtade

Gustave Doré ⋯
Puossi far forza ne la deïtade,
col cor negando e bestemmiando quella,
e spregiando natura e sua bontade;
e però lo minor giron suggella
del segno suo e Soddoma e Caorsa
e chi, spregiando Dio col cor, favella. ⋯

D’ogne malizia, ch’odio in cielo acquista

Gustave Doré ⋯
D’ogne malizia, ch’odio in cielo acquista,
ingiuria è ‘l fine, ed ogne fin cotale
o con forza o con frode altrui contrista.
Ma perché frode è de l’uom proprio male,
più spiace a Dio; e però stan di sotto
li frodolenti, e più dolor ⋯

Deh, or mi dì: quanto tesoro volle

Gustave Doré ⋯ L'angelo al sepolcro
Deh, or mi dì: quanto tesoro volle
Nostro Segnore in prima da san Pietro
ch’ei ponesse le chiavi in sua balìa?
Certo non chiese se non “Viemmi retro”. [… ] E se non fosse ch’ancor lo mi vieta
la reverenza de le somme chiavi ⋯

«Figliuol mio,» disse ‘l maestro cortese…

Gustave Doré ⋯ Cristo placando la tempesta
«Figliuol mio,» disse ‘l maestro cortese,
«quelli che muoion nell’ira di Dio
tutti convegno qui d’ogni paese; e pronti sono a trapassar lo rio
chè la divina giustizia li sprona, sì che la tema si volve in disìo.
» ⋯

Come ‘l ramarro sotto la gran fersa

Gustave Doré ⋯ Gesù guarisce i malati
Come ‘l ramarro sotto la gran fersa
dei dì canicular, cangiando sepe,
folgore par se la via attraversa,
sì pareva, venendo verso l’epe
de li altri due, un serpentello acceso,
livido e nero come gran di pepe;
e quella parte onde prima è preso ⋯

Se Dio ti lasci, lettor, prender frutto

Gustave Doré ⋯ Gesù interrogando i dottori
Se Dio ti lasci, lettor, prender frutto
di tua lezione, or pensa per te stesso
com’io potea tener lo viso asciutto. ⋯

Un iddio più forte di me

Gustave Doré ⋯ Giona chiama il Ninive al pentimento
Ecco un iddio più forte di me, che viene a signoreggiarmi. ⋯

Fino a quel punto misera e partita

Gustave Doré ⋯ Festa di Baldassarre
Fino a quel punto misera e partita
da Dio anima fui [papa Adriano V], del tutto avara;
or, come vedi, qui ne son punita. ⋯

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