Io ti voglio, sono io

⋯ Oskar Kokoschka ⋯
Per vivere non voglio
isole, palazzi, torri.
Che grandissima allegria:
vivere nei pronomi!
Ora togliti i vestiti,
i connotati, i ritratti;
io non ti voglio così,
travestita da altra,
figlia sempre di qualcosa.
Ti voglio pura, libera,
irriducibile: tu.
So che quando ti chiamerò ⋯

E poi arriva uno sguardo

Egon Schiele ⋯
E poi arriva uno sguardo,
un urlo in cui il mondo si scuce,
ti guarda da dentro e non ti riconosce.
Allora senti che non c’è accordo con nessuno.
Dunque: esci per incontrare un albero,
innamorati del mondo, ma non farne
una storia, un ⋯

Tra le mosche

Egon Schiele ⋯
Poeti troiani
più nulla di quello che poteva essere vostro
esiste
Né templi né giardini
né poesia
Siate liberi
ammirevoli poeti troiani ⋯

Musa

Egon Schiele ⋯
Era più bella del sole
e io non avevo ancora sedici anni.
Ventiquattro ne sono passati
ed è ancora al mio fianco.
A volte la vedo camminare
sulle montagne: è l’angelo custode
delle nostre preghiere.
È il sogno che ancora ritorna
con la promessa ⋯

Atole

Egon Schiele ⋯
Vidi Mario Santiago e Orlando Guillén
i poeti perduti del Messico
che se la ridevano alla grande
Nei murali di una nuova università
chiamata inferno o qualcosa di simile
a una specie di inferno pedagogico
Ma vi assicuro che la musica in sottofondo
era ⋯

L’ultimo Selvaggio

Egon Schiele ⋯
Uscii dall’ultimo spettacolo nelle strade vuote. Lo scheletro
mi passò accanto, tremando, appeso all’asta
di un camion della spazzatura. Grandi berretti gialli
celavano il volto dei netturbini, ma anche così credetti di riconoscerlo:
un vecchio amico. Eccoci qui!, ripetei a me stesso
duecento volte, ⋯

L’albero m’è penetrato nelle mani

⋯ Leanne Surfleet ⋯ ⋯

Bolide

Egon Schiele ⋯
L’automobile nera si dilegua
alla curva dall’essere. Io
faccio la mia comparsa sulla spianata:
tutti muoiono prima o poi, dice il vecchio
appoggiato al muro.
Non mi si contino altre storie:
la mia strada è il cammino
della neve, non della chiacchiera
più grande, ⋯

Mi piange nel mare

⋯ Kathryn Jacobi  ⋯ Arrivava elegante, veloce,
senza fretta e con un sorriso,
e io, che sento con la testa,
scrissi subito la poesia giusta. In essa non parlo di lei
né, come adulta bambina,
svoltava l’angolo di quella via,
che è l’eterno angolo… Nella poesia parlo del ⋯

Ciò che poteva essere

⋯ Jorge Rodriguez Gerada ⋯ Il tempo presente e il tempo passato
Son forse presenti entrambi nel tempo futuro.
E il tempo futuro è contenuto nel tempo passato.
Se tutto il tempo è eternamente presente
Tutto il tempo è irrimediabile.
Ciò che poteva essere” è un’astrazione
Che ⋯

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