Chiacchiericcio telefonico

Egon Schiele ⋯ Woman in Blue Dress, Tying Her Garter
Cos’era successo in questi dieci anni perché tutt’a un tratto ci fossero tante cose da dire, tante cose e così urgenti che non si poteva aspettare a dirle? Ovunque andassi, qualcuno mi veniva incontro parlando al telefono e qualcuno mi seguiva parlando al telefono. ⋯

Sollievo immaginato

Egon Schiele ⋯ Tutto ciò che amiamo o perdiamo, cose, esseri, significati, ci strofina la pelle e così giunge alla nostra anima e l’episodio, in Dio, non è altro che la brezza che non mi ha portato nulla a parte il sollievo immaginato, il momento propizio e ⋯

Liberazione dell’uomo

Egon Schiele ⋯ La menzogna può legare a un partito, ma solo la verità in ultima analisi porta alla liberazione dell’uomo. Troppi tuttavia sono coloro che hanno paura della libertà e preferiscono l’illusione. ⋯

Carta moschicida

Egon Schiele ⋯ standing lady in green dress
In quel momento Ulrich non desiderava altro che essere un uomo senza qualità. Ma questo vale quasi per tutti. In fondo, negli anni della maturità, pochi individui sanno sono di fatto arrivati a sé stessi, ai propri piaceri, alla propria visione del mondo, alla ⋯

Le continenze

Egon Schiele ⋯ Quando siamo troppo allegri, in realtà siamo infelici. Quando parliamo troppo, in realtà siamo a disagio. Quando urliamo, in realtà abbiamo paura. In realtà, la realtà non è quasi mai come appare. Nei silenzi, negli equilibri, nelle “continenze” si trovano la vera ⋯

Furia di gioia

Egon Schiele ⋯ Julianne Moore Un giovane uomo si sta recando a un appuntamento con una giovane donna, alla quale intende dire che trova inutile, dannoso, dispersivo e monotono continuare a vedersi; in realtà egli non ha mai amato la giovane donna, ma ha provato per lei, via via, ⋯

Possesso del denaro

Egon Schiele ⋯ Femme au collant vert
Come tutti gli altri giovani americani della sua generazione era stato messo fuori strada dalla propaganda, che imperversava allora e che continua ancor oggi, e che intende creare l’illusione che ci sia qualcosa di grande nel possesso del denaro. Egli non sapeva allora, e ⋯

Vita remota e angosciosa dell’isolamento

Egon Schiele ⋯ Bionda nuda seduta su una coperta blu
Lo prese alla sprovvista il pensiero che ogni giorno qualcuno entra nel carcere, come ogni giorno qualcuno muore. Lo sapevano questo, lo vedevano le donne, quella bianca Carmela, la madre, la gente di Giannino, Concia? E l’altra, la violentata, e le sue vecchie, e ⋯

Voleva essere solo, rintanato

Egon Schiele ⋯ Stehender weiblicher
Stefano temeva che nel pomeriggio Elena venisse a trovarlo. L’aveva tanto desiderata, e carnalmente, quella mattina ridestandosi nel letto; e ora non voleva più saperne. Voleva essere solo, rintanato. Gli ballavano intorno le facce degli altri, ridenti vaghe clamorose sciocche, come nella gazzarra del ⋯

I simboli della vanitas

⋯  ⋯ In questo quadro, “Gli ambasciatori” dipinto da Hans Holbein il Giovane nel 1533 che si trova a Londra nella National Gallery, c’e’ un oggetto strano, sospeso, obliquo, come una specie di siluro davanti ai due nobili personaggi. Guardando il quadro, questa “cosa”, vi da’ ⋯

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