Carta moschicida

Egon Schiele ⋯ standing lady in green dress
In quel momento Ulrich non desiderava altro che essere un uomo senza qualità. Ma questo vale quasi per tutti. In fondo, negli anni della maturità, pochi individui sanno sono di fatto arrivati a sé stessi, ai propri piaceri, alla propria visione del mondo, alla ⋯

Le continenze

Egon Schiele ⋯ Quando siamo troppo allegri, in realtà siamo infelici. Quando parliamo troppo, in realtà siamo a disagio. Quando urliamo, in realtà abbiamo paura. In realtà, la realtà non è quasi mai come appare. Nei silenzi, negli equilibri, nelle “continenze” si trovano la vera ⋯

Furia di gioia

Egon Schiele ⋯ Julianne Moore Un giovane uomo si sta recando a un appuntamento con una giovane donna, alla quale intende dire che trova inutile, dannoso, dispersivo e monotono continuare a vedersi; in realtà egli non ha mai amato la giovane donna, ma ha provato per lei, via via, ⋯

Possesso del denaro

Egon Schiele ⋯ Femme au collant vert
Come tutti gli altri giovani americani della sua generazione era stato messo fuori strada dalla propaganda, che imperversava allora e che continua ancor oggi, e che intende creare l’illusione che ci sia qualcosa di grande nel possesso del denaro. Egli non sapeva allora, e ⋯

Vita remota e angosciosa dell’isolamento

Egon Schiele ⋯ Bionda nuda seduta su una coperta blu
Lo prese alla sprovvista il pensiero che ogni giorno qualcuno entra nel carcere, come ogni giorno qualcuno muore. Lo sapevano questo, lo vedevano le donne, quella bianca Carmela, la madre, la gente di Giannino, Concia? E l’altra, la violentata, e le sue vecchie, e ⋯

Voleva essere solo, rintanato

Egon Schiele ⋯ Stehender weiblicher
Stefano temeva che nel pomeriggio Elena venisse a trovarlo. L’aveva tanto desiderata, e carnalmente, quella mattina ridestandosi nel letto; e ora non voleva più saperne. Voleva essere solo, rintanato. Gli ballavano intorno le facce degli altri, ridenti vaghe clamorose sciocche, come nella gazzarra del ⋯

Qualcosa che capita sognando

Egon Schiele ⋯ L'«Homme debout»
Tu che mi leggi, non ti è mai capitata quella cosa che comincia in un sogno e che torna in molti sogni ma che non è quello, non è solamente un sogno? Qualcosa che è lì, ma dove, come; qualcosa che capita sognando, certo, ⋯

Le condizioni di Jo

Egon Schiele ⋯
Deve essere strano trovarsi nelle condizioni di Jo. Passare per le strade, ignaro delle forme e all’oscuro di quei simboli misteriosi che abbondano sulle botteghe, agli angoli delle strade, sulle porte e le finestre! Vedere la gente leggere e scrivere, vedere i postini consegnare ⋯

Giorni e ore

Egon Schiele ⋯In barca
[…] Sono ragazze giovanissime,
le ore, a volte, nei giorni d’estate,
che sciabordano e canticchiano,
e ridono e parlano piano
e poi più forte, ricche
di suoni diversi, le ore
d’estate, fluiscono piene di luce,
corrono, come i giovanissimi
immaginano di doversi affrettare
a ⋯

Che razza di gente è mai questa?

Egon Schiele ⋯ In barca
… le situazioni e condizioni e circostanze erano ancora le stesse di duecento, quattrocento anni prima, la natura era ancora la stessa e quindi le persone in questa natura, con la sua perfidia e la sua spaventosa fertilità, erano le stesse, che razza di ⋯

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