Archivi mensili:Aprile 2019

Era un modo di dire

Egon Schiele ⋯ Red naked, pregnant woman
Che significa? che può significare? si domandò Lily Briscoe, incerta se le convenisse (dato che l’avevano lasciata sola) scendere in cucina a prendersi un’altra tazza di caffè o aspettare. Che significa? era quello un modo di dire, raccattato in qualche libro, un modo di ⋯

Oblio del gesto

⋯ Romina Dughero ⋯
Nessun’azione può realizzare il suo scopo, se non si smarrisce nell’atto. L’atto, a sua volta, per compiersi in quanto evento immediato, deve dimenticare la finalità dell’azione. Non solo. Nell’oblio del gesto (in questo caso tirannicida) l’atto sgambetta l’azione, restando orfano del proprio artefice. ⋯

Sentimento non pio

Egon Schiele ⋯
Da anni aveva intuito, di suo figlio. Ora ella vedeva il buio di quell’anima. Lentamente, per aver lottato a lungo nella speranza così vivida, nella sua gioia; prima di abbandonarsi a comprendere. Un sentimento non pio, e si sarebbe detto un rancore profondo, lontanissimo, ⋯

Gli antichi sciamani vedevano il predatore

⋯  ⋯
Gli sciamani dell’antico Messico scoprirono qualcosa di trascendentale.
Scoprirono che abbiamo un compagno che resta con noi per tutta la vita. Un predatore che emerge dalle profondità del cosmo e assume il dominio della nostra vita, e noi siamo suoi prigionieri. Se protestiamo, soffoca ⋯

L’elaborazione della domanda

Egon Schiele ⋯
Con il termine angoscia [Angst] non intendiamo l’ansietà (Ängstlichkeit) assai frequente che in fondo fa parte di quel senso di paura che insorge con fin troppa facilità. L’angoscia è radicalmente diversa dalla paura. Noi abbiamo paura sempre di questo o di quell’ente determinato, che ⋯

Pressione fra due solidi

⋯ Michelangelo Merisi da Caravaggio,  ⋯ Abbiamo parlato sommariamente di una reversibilità del vedente e del visibile, del toccante e del toccato. E’ ora di sottolineare che si tratta di una reversibilità sempre imminente e mai realizzata di fatto. La mia mano sinistra è sempre sul punto di toccare la ⋯

Senso d’oppressione e disturbi visivi

Egon Schiele ⋯ Seated woman with a large ornamental hat
A Vienna il dottor K. prende alloggio all’Hotel Matschakerhof, per simpatia verso Grillparzer, che si fermava sempre lì per pranzo. Un gesto di deferenza destinato, purtroppo, a dimostrarsi inefficace. Per quasi tutto il tempo il dottor K. si sente malissimo. Soffre di un senso ⋯

Ti direi volentieri, ma non posso…

⋯ Pere Borrel Del Caso ⋯
Ti direi di quelle nuvole smaltate di rosso
come unghia finte tolte al tramonto.
Ti direi di quella coperta blu
che è mare arricciato nei miei pensieri.
Ti direi di quella Luna pazza
che ride alla morte dei sogni d’innocenza.
Non posso parlarti di ⋯

L’impressione della fine del mondo

Egon Schiele ⋯
Ho l’impressione che sia naturale che il mondo possa andare a pezzi da un momento all’altro. O è forse la natura che deve distruggere se stessa? – disse. – È un processo che parte sempre dall’interno e si attua all’esterno. Se sono arrivato a ⋯

Non innamorarsi del potere

⋯ Niklaus Manuel ⋯ Come fare per non diventare fascisti anche se (soprattutto se) si crede di essere militanti rivoluzionari? Come liberare i nostri discorsi e i nostri atti, i nostri sentimenti e i nostri piaceri dal fascismo? Come snidare il fascismo rintanato nel nostro carattere? Azione politica ⋯

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