Archivi mensili:Maggio 2019

Personaggio nel mondo

Egon Schiele ⋯
Il personaggio interessa Dostoevskij non come un elemento della realtà che possiede determinati e stabili segni socialmente tipici e individualmente caratteriologici, non come figura determinata che nasce da tratti univoci e oggettivi che nel loro insieme rispondono alla domanda: “chi è?”. No, il personaggio ⋯

Vademecum — vadetecum

⋯ Roberto Kusterle ⋯ Ti attira il mio modo e linguaggio,
Mi segui, mi vieni tu appresso?
Segui fedele te stesso: —
Così segui me — ma con agio! ⋯

Strappare via il nostro marciume

Egon Schiele ⋯ Non vedo nessun’altra soluzione, veramente non ne vedo nessun’altra, che quella di raccoglierci in noi stessi e di strappare via il nostro marciume. Non credo più che si possa migliorare qualcosa nel mondo esterno senza aver prima fatto la nostra parte dentro di noi. ⋯

Parlare di cose strane era sconveniente

⋯ Eugene Delacroix ⋯ Queste due donne erano molto diverse fra loro, ma in questo non differivano punto: tutt’e due sapevano indubbiamente che cosa fosse la vita e che cosa fosse la morte e milioni di persone lo sapevano come loro. La prova che esse sapessero con certezza ⋯

Questo modo d’essere è l’amore

Egon Schiele ⋯
Ecco, pensò Amerigo, quei due, così come sono, sono reciprocamente necessari. E pensò: ecco, questo modo d’essere è l’amore. E poi: l’umano arriva dove arriva l’amore; non ha confini se non quelli che gli diamo. ⋯

Abissale presenza della verità assente

⋯ Platone e Aristotele che discutono ⋯
Ma perché quello che stiamo dicendo possa venir inteso e possa soddisfare anche i più lenti a capire, o perché anche coloro che sono pertinaci e si oppongono alla verità più evidente siano costretti ad ammettere quello che è vero […] La voce che ⋯

Giudizio altrui

Egon Schiele ⋯ Credendo a se stesso, l’uomo si espone sempre al giudizio della gente. Credendo agli altri ha sempre l’approvazione di chi lo circonda. ⋯

Filiazione filosofica antica

⋯ John Singer Sargent ⋯ (Esiste) una filiazione filosofica antica che, dal platonismo fino alle sette stoiche ed epicuree, e poi passando attraverso il cristianesimo, tende profondamente a dimenticare il rapporto organico del desiderio con il significante, a escludere il desiderio dal significante, a ridurlo, a motivarlo in una ⋯

Ricordo di un antico affetto

Egon Schiele ⋯ Sitzendes mädchen mit schwarzen Strümpfen und vorgehaltenen Händen
Era inutile lottare, resistere, negare, egli l’amava con la disperata consapevolezza che non avrebbe avuto da lei neppure un poco di pietà, che essa avrebbe ignorato sempre il suo atroce tormento, e che si sarebbe sposata con un altro. Per colpa di questo pensiero, ⋯

L’amore reciproco

⋯ Liv Ullmann ⋯
L’amore reciproco, per come me lo immagino, è un sistema di specchi che riflette per me, sotto i mille volti che lo sconosciuto assume ai miei occhi, l’immagine fedele della persona che amo, sempre più sorprendente nella sua capacità di intuire il mio desiderio ⋯

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi