
Nel panorama variegato delle teorie libertarie, l’individualismo anarchico si distingue per la sua radicale intransigenza. Non cerca di rifondare la società su nuove basi collettive, non sogna utopie comunitarie dove la tirannia del singolo è sostituita dalla tirannia della maggioranza o del bene comune ⋯

Ho osservato, una lumaca, che strisciava sul filo di un rasoio, è un sogno che faccio, è il mio incubo, strisciare scivolare lungo il filo di un rasoio e sopravvivere. Ho visto degli orrori, orrori che ha visto anche lei, ma non avete il ⋯
C’è una forza magnetica che scaturisce dal foglio quando Egon Schiele decide di guardarsi allo specchio non per spogliarsi, ma per rivestirsi di un’identità nuova. Nel 1911, anno della sua esplosione creativa, l’artista realizza l’Autoritratto con vestito, un’opera che segna un punto ⋯
Consideriamo la questione degli effetti collaterali, che è fondamentale per comprendere non solo la farmacologia della L-DOPA, ma l’intera filosofia della medicina moderna. Quando nell’estate del 1969 iniziammo a somministrare questo farmaco ai pazienti sopravvissuti all’encefalite letargica presso l’ospedale Mount Carmel, fummo testimoni ⋯
Nel crepuscolo della modernità, quando le promesse dell’Illuminismo sembrano essersi rovesciate nel loro contrario, assistiamo a un fenomeno inquietante: la delega sistematica delle facoltà più propriamente umane a dispositivi tecnologici. Nietzsche, con la sua consueta preveggenza, aveva già intuito che la scienza, lungi dall’essere ⋯
Arrabbiatissima con Urano, ma ancora intrappolata nella sua stessa natura di fondamento a lui inseparabilmente unito, Gea considerò altre possibilità, tentando di trovare conforto o almeno una diversione alla sua pena. Pensò addirittura di cercare un nuovo marito, o almeno un compagno che potesse ⋯
La musica riempiva la stanza, una cascata di note che avrebbe dovuto elevare lo spirito verso vette di sublime contemplazione, ma che invece sembrava scavare un fossato ancora più profondo tra me e la possibilità di una consolazione. Ascoltavo Beethoven e pensavo a come ⋯
Perché non tratti con la stessa attenzione la lingua tedesca? È la tua lingua madre, e la migliore cosa che abbiamo. Non dimenticare mai che tu hai la fortuna di parlare questa lingua.
Il linguaggio consente due possibilità: da una parte di essere abbassato ⋯
Spesso ci si imbatte in una concezione della cultura che è non solo limitata, ma dannosa per l’emancipazione delle classi subalterne. Si tratta dell’idea abitudinaria secondo cui la cultura sia un magazzino ben fornito di notizie, una sorta di enciclopedia ambulante dove gli uomini ⋯
La maggior parte delle persone vive la propria esistenza cercando disperatamente di proteggere una ferita interiore che non vogliono ammettere di avere, costruendo un’intera struttura psicologica, una vera e propria fortezza fatta di abitudini, preferenze e paure, il cui unico scopo è evitare che ⋯
Nel passaggio dalla considerazione del bello a quella del sublime, ci addentriamo in una regione dove la pura conoscenza deve ingaggiare una lotta per liberarsi dalla tirannia della volontà. Mentre nel bello la pura conoscenza ha preso il sopravvento senza lotta, giacché la bellezza ⋯

Nel tribunale della morale borghese, dove ogni giudice indossa la toga nera del conformismo e ogni giurato ha venduto la propria anima in cambio di una rassicurante mediocrità, io mi ergo non come imputato, ma come accusatore. Voi parlate di giustizia, ma la vostra ⋯

Uno sguardo che ti insegue, una mano che sembra voler bucare la superficie della carta per ghermirti, un corpo che vibra di una tensione elettrica quasi insostenibile. Nel 1911, anno della sua definitiva consacrazione e di una ricerca psicologica senza precedenti, Egon Schiele firma ⋯
Žižek, con Lacan alle spalle, tira fuori un’immagine che mette i brividi: il Reale è una spada sospesa sul Grande Altro, pronta a tagliare. Non è il mondo pulito del simbolico, fatto di parole, regole, significati che ci tengono al caldo. È quel ⋯