Fotografia in bianco e nero di Einstein e Bohr al Congresso Solvay del 1927, lavagna con diagrammi, atmosfera intellettuale.È il 1927, e la fisica è un campo di battaglia. Da un lato, le equazioni, precise e deterministiche, che da secoli raccontano un universo di palle da biliardo e pianeti; dall’altro, una nuova e inquietante grammatica del reale, fatta di salti quantici e ⋯