Immaginate che un semplice tratto di carboncino possa vibrare con l’intensità di una corda tesa fino al punto di rottura, emettendo un suono sordo che scuote la percezione. Nel 1910, anno cruciale di svolta stilistica, Egon Schiele realizza Nudo femminile con avambracci sollevati, ⋯
La corazza della vulnerabilità nuda
Immaginate che un semplice tratto di carboncino possa vibrare con l’intensità di una corda tesa fino al punto di rottura, emettendo un suono sordo che scuote la percezione. Nel 1910, anno cruciale di svolta stilistica, Egon Schiele realizza Nudo femminile con avambracci sollevati, ⋯

L’uomo è gioia del sì nella tristezza del finito. Questa formula, presa a prestito da un linguaggio che non è più quello della riflessione pura ma già quello della meditazione sui simboli, esprime il paradosso stesso della condizione umana. L’uomo non è la sintesi ⋯