William Russell Flint ⋯ Le morte Darthur
La morte (o la sua allusione)
rende preziosi e patetici gli uomini.
Questi commuovono per la loro condizione di fantasmi;
ogni atto che compiono può essere l’ultimo;
non c’è volto che non sia sul punto di cancellarsi;
come il volto d’un sogno.
Tutto, tra i mortali, ha il valore dell’irrecuperabile
e del casuale.
Tra gli immortali, invece, ogni atto (e ogni pensiero)
è l’eco d’altri che nel passato lo precedettero,
senza principio visibile,
o il fedele presagio di altri che nel futuro
lo ripeteranno fino alla vertigine.
Non c’è cosa che non sia come perduta
tra infaticabili specchi

Crediti
 • Jorge Luis Borges •
 • Pinterest • William Russell Flint Le morte Darthur •  •

Similari
Il caso Nietzsche
416% ArticoliFilosofiaGianni Vattimo
Nietzsche, accompagnato dalla sua cattiva reputazione di pensatore dei nazisti, fu poi riconsiderato, agli inizi degli anni ’60 del ventesimo secolo, da quel movimento che prese il nome: Nietzsche-Renaissance o il rinascimento nietzscheano, e soprattutto ⋯
Aleph
202% FrammentiJorge Luis BorgesPoesie
La morte, o la sua illusione, rende preziosi e patetici gli uomini. Questi si commuovono per la loro condizione di fantasmi; Ogni atto che compiono può essere l’ultimo; e non c’è volto che non sia sul punto di cancellarsi come il volto d’un sogno. Tutto, ⋯
Il mercantile
196% IneditiSergio Parilli
Magari è troppo presto, ma i sognatori, hanno sempre lo sguardo perso, sicuramente piacevole nei loro pensieri e sorridono… ma, anche se sono solo due righe con due soli sostantivi, l’emozione è sempre la stessa per il poeta. Siamo nel periodo di un’attra⋯
Sapere di non essere
193% IneditiSergio Parilli
Ho rivisto finalmente a Julián. Veniva da altri mondi non sconosciuti per lui, visto che è riuscito a tornare senza bussola. Non era tenuto a tornare, anche perché se stava bene dove era arrivato poteva restarci in eterno, visto che era previsto un viaggi⋯
Dall’autorganizzazione alla comunizzazione
169% ArticoliPolitica
Designare la rivoluzione come comunizzazione è dire questa cosa abbastanza banale, che l’abolizione del capitale è l’abolizione di tutte le classi, compreso il proletariato, e non la sua liberazione, il suo ergersi a classe dominante che organizza la soci⋯