In realtà non vi è né verità né errore, né sì né no, né distinzione di alcun genere, poiché tutto - incluso i contrari - è Uno.Chuang Tzu
La strada che dalla ragione porta alla giustizia passa inevitabilmente dalla violenza
La giustizia è un'operazione di bilancia: e la bilancia può pesare l'identico con l'identico.Roland Barthes

Come si fa a capire quale sia la cosa giusta da fare e che non sia quella che fa comodo a te? Ma è poi davvero possibile che ci sia una cosa giusta che si distacchi dalle altre magari brutte ingiuste e cattive? Se non applicassimo la ragione, che sovente si è creduta giusta, anche perché altrimenti tale non sarebbe, cosa resterebbe di quel fare senza la pretensione di essere giusto? Resta Anánkē o Necessitas. Giusto come necessario, dunque ogni cosa lo sarebbe dettata dalla catena degli eventi, e allora, a cosa è mai servita una ragione, se non ad averla, se non come un oggetto fra i tanti con cui ci dilettiamo e con cui ci imponiamo sugli altri a ragione, a discapito però, di quella altrui: ragion per cui diventa la stessa, ma con violenza. Curioso notare come Anánkē, qualche volta sia stata identificata con Dike, la Giustizia, e che a Corinto condivideva un tempio con Bia, la Violenza. La strada che dalla ragione porta alla giustizia passa inevitabilmente dalla violenza, quella che ognuno si fa e subisce, per mantenere quell’integrità che non ha e non può avere, se non per una ragione imposta, fin quando Anánkē non impone la sua.

…la ragione dà ragione all'assassino e alla sua vittima. L'assassino e la sua vittima sono inscindibili. Ti sei interessato a me sino a uccidermi può dire l'altro, e per un attimo può anche piangere per la commozione. Nessuno lo capirebbe, salvo colui che è ispirato dalla divina irresponsabilità. Ciò che li lega appare sulle prime abbastanza chiaro, un minuto dopo imperscrutabile.Manlio Sgalambro