Egon SchieleCerte volte, la maggior parte delle volte, tutte le volte, per quanto mi riguarda, il raggiungimento dell’obiettivo è inconciliabile con una data di consegna: l’obiettivo, quello che a me sembra essere il bello, non è conseguibile a priori perché a priori non è ottenibile. E un libero cercare una parola leggera che dica tutto col peso di niente e che ci sembri vera.

Benedetto Croce diceva che fino a diciotto anni tutti scrivono poesie e che, da quest’età in poi, ci sono due categorie di persone che continuano a scrivere: i poeti e i cretini. Allora, io mi sono rifugiato prudentemente nella canzone che, in quanto forma d’arte mista, mi consente scappatoie non indifferenti, là dove manca l’esuberanza creativa.

Incido poco, è vero, almeno secondo il mio editore e le necessità finanziarie di un qualsiasi autore. Ma se non ci fosse questo editore a strapparmi i dischi di mano inciderei meno. Mai, forse. Questo perché la mia ricerca della verità non approda mai ad una conclusione: appena ho fatto un testo, una canzone, ecco che vorrei cambiare, aggiornare. E appena esce il disco vorrei distruggerlo: mi sembra inutile, sorpassato.

Noi non abbiamo che una risorsa contro la morte: fare dell’arte con lei.

Glossario
Crediti
 Fabrizio De Andre
 Sotto le ciglia chissà
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