Lo specchio del sé
Alla vista di quello che non possediamo sorge facilmente in noi il pensiero: E se ciò fosse mio? E questo ci fa sentire la mancanza. Invece noi dovremmo sforzarci di considerare a volte quello che possediamo come ci apparirebbe dopo averlo perduto; qualunque cosa: il patrimonio, la salute, gli amici, l’amante, la moglie, i figli, i cavalli e i cani; perché perlopiù è solo la perdita a rivelarci il valore delle cose. Con la prospettiva qui suggerita, in primo luogo il loro possesso ci darà subito una felicità maggiore rispetto a prima e poi cercheremo di evitare in tutti i modi la perdita di quei beni: non rischieremo il patrimonio, non irriteremo gli amici, non esporremo a tentazioni la fedeltà della moglie, cureremo la salute dei figli e così via.

Crediti
 • Arthur Schopenhauer •
 • Consigli sulla felicità •
  • A cura di Giuliana Proietti •
 • SchieleArt •   •  •

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