Non si tratta di accettare il nostro tempo senza ulteriori indugi. Al contrario. Ogni nostro tempo porta con sé la sua norma e la sua enormità, il suo autentico decalogo e la sua falsificazione. Perciò è necessario criticare costantemente il nostro tempo puro, per portarlo dalla sua incessante falsificazione alla sua verità essenziale, per misurarlo con sé stesso. Quanto più seriamente accettiamo il nostro tempo, tanto più rigorosi saremo nel non essere d’accordo con i suoi inganni.
Di questi, il più frequente, il più volgare e il più facile è costituito dall’estremismo. Per il falsario nato – un tipo di uomo molto comune – che è incapace di creare, non c’è altro modo per darsi l’illusione di credere, di essere qualcuno, se non esagerare la nuova idea o modo, portarlo a l’estremo. Niente di più comodo! Collocati in un’idea o in un modo che non si è inventato, ma si è ricevuto, per seguire tutto fino all’estremo. Questo è l’opposto della creazione; è la definizione di inerzia. Gli esageratori sono gli inerti del loro tempo. Eccoli andare nella direzione in cui un bel giorno furono spinti!
L’uomo creativo, cioè colui che vive autenticamente, conosce i limiti della sua verità originaria e, quindi, è in guardia, pronto ad abbandonarla nel punto in cui comincia a diventare menzogna.
Quando perdiamo il contatto con le emozioni ⋯
Quando perdiamo il contatto con le nostre emozioni, diventiamo automi che recitano una parte senza sentire davvero la vita che scorre dentro di noi.
Claudio Naranjo La radice ignorata dei mali dell'anima del mondo
Psicologia, SaggisticaL'arte di monetizzare la credulità ⋯
L'arte di convertire la superstizione in moneta sonante.
Ambrose Bierce Il dizionario del diavolo
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Il commerciante ha in tutto il mondo la medesima religione.
Heinrich Heine Lettere da berlino
Romanticismo tedesco, Aforisma, EpistolarioLa tattica del potere ⋯
Lo sviluppo di una tattica flessibile e l'uso consapevole della forza e dell'inganno consentono di sconfiggere la rovina e di conservare lo Stato, superando la futilità delle vecchie leggi astratte. L'arte del potere esige una fitta e feconda analisi della realtà, esortando ad abitare con rigoroso realismo la complessa, terrena, asfittica e comune storia umana.
Niccolò Machiavelli Il principe
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La tecnologia del capitale riduce l'uomo a funzione, alienandolo in un mondo razionalizzato che serve il profitto e soffoca ogni autenticità
Martin Heidegger La questione della tecnica
Filosofia, Fenomenologia, Saggio filosofico
La società dello spettacolo, Guy Debord
Un’analisi critica della società moderna, dove l’immagine e l’apparenza hanno sostituito l’autenticità, portando l’uomo a vivere in una realtà falsificata e spettacolare.
L’uomo senza qualità, Robert Musil
Un capolavoro della letteratura del XX secolo che esplora l’alienazione dell’individuo nel contesto della società contemporanea, interrogandosi sulla verità e l’autenticità dell’essere umano.
La nausea, Jean-Paul Sartre
Un romanzo esistenzialista che riflette sull’angoscia e l’inutilità del vivere moderno, e la ricerca di autenticità dell’individuo in un mondo di inganni e convenzioni.







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