Puttanesimo di notte

⋯ Motohiko Odan ⋯ Ah, come si doveva stare da dio Pan in Grecia con tutti i suoi dei e dee dai sembianti e dagli amori e dai sentimenti umani! E poi venne la più grande barbarie della storia dell’umanità: l’invenzione delle religioni monoteistiche fondate sulla normativa sessuale ⋯

Tempi incongrui

Egon Schiele ⋯ Una verità in ritardo è una puntuale menzogna. ⋯

Se ci sarà qualcosa da vivere, ti individuerà

⋯  ⋯
Basta covare immagini di pienezza a due per tutti e due: allontana te e chiunque altro dalla possibilità reale di dargli corpo. Niente rimpianto per ciò che avresti potuto e voluto vivere e non ti è stato concesso, e niente più affanno nel volerlo ⋯

Svuotarsi di spazio

Rita Minelli ⋯ Viaggio
Possibile che ci sia ancora qualche ingenuo che non capisce che una sorta di luce è una condanna non dissimile da una sorte di sole tenebre? Chi perde la penombra è svuotato di spazio. ⋯

Madre inadempiente

⋯ Kathryn Jacobi ⋯ Le colpe dei padri cadranno talvolta sui figli, ma è sempre vero che un figlio abbandonato a se stesso o ai suoi capricci paga le colpe di una madre inadempiente. ⋯

Antipodo della menzogna

⋯ Filippo Staniscia ⋯
La menzogna non è il contrario della verità: nasce dalla manipolazione della verità, di cui uno degli effetti perversi è appunto la definizione della verità come antipodo della menzogna.
Disubbidienza civile, anarchia, caricatura, satira fanno il gioco e gli interessi del contesto imprenditoriale e ⋯

L’uomo crea l’occasione

Egon Schiele ⋯ Nudo maschile con fascia rossa che cinge i fianchi Non è l’occasione che fa l’uomo ladro, ma l’uomo che fa l’occasione. ⋯

Paura del vuoto irreversibile

Egon Schiele ⋯ Triple self portait I vampiri della finta compagnia sottraggono solitudine dopo solitudine per vincere e allo stesso tempo corroborare la loro paura del vuoto irreversibile che sono. ⋯

Qualcuno accanto a me

⋯ Iain Faulkner ⋯ Non voglio morire con qualcuno accanto ma, con qualcuno accanto a me. E così vivere se così si vuol morire… ⋯

Trapelare la virilità

⋯ Kiyo Murakami ⋯
All’immagine di un volto da sogno o ideale, è preferibile la faccia di una realtà per quello che è, per le parole che ha, per il suo cortese incespicare, per la bontà che trapela dalla sua virilità, per essersi saputo situare oltre ogni possibile ⋯

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