Amélie Nothomb

Non sentiamo quello che ci serve

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L’odorato ha di meraviglioso che non implica alcun possesso. Si può essere straziati di piacere, per la strada, grazie a un profumo indossato da una persona non identificata. È il senso ideale, molto più efficace dell’orecchio sempre tappato, molto più discreto dell’occhio che si ⋯

Felicità ritrovata

Egon Schiele ⋯ Non si è mai così felici come quando si è scoperto il modo di perdersi. ⋯

Misura delle ferite

Egon Schiele ⋯
Se il tempo misura qualcosa in un essere umano, sono le ferite. Penso di averle ricevute né più né meno di chiunque altro: e dunque molte. Lungi dal corazzarmi, questo comune destino mi ha messo il cuore a nudo. Le mie reazioni sono più ⋯

Mi fa orrore la musica di sottofondo

Egon Schiele ⋯ Two girls - Loving couple C’è gente abbastanza sfortunata da trovare l’amore della sua vita, lo scrittore della sua vita, il filosofo della sua vita, ecc. È ovvio che diventeranno dei rincoglioniti.
A me era capitato di peggio: avevo incontrato la musica della mia vita. Nonostante i loro album ⋯

Suicidio sensoriale

Egon Schiele ⋯
Alla mia sofferenza si aggiungeva la vergogna della sofferenza. Per impedirmi un simile dolore, mi strappai il cuore. Un’operazione semplice, ma poco efficace. Il dolore che mi aveva assediato dilagava ovunque, sotto la pelle e sopra, negli occhi, nelle orecchie. I miei sensi mi ⋯

I geroglifici della bellezza

Egon Schiele ⋯
Alcune bellezze saltano agli occhi e altre sono geroglifici: ci si mette tempo a decifrare il loro splendore ma, quando ormai è evidente, è più bello della bellezza stessa. ⋯

La fame sono io

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Per fame, intendo quel buco spaventoso di tutto l’essere, quel vuoto che attanaglia, quell’aspirazione non tanto all’utopica pienezza quanto alla semplice realtà: là dove non c’è niente, imploro che vi sia qualcosa. ⋯

Via crucis del processo mentale

Egon Schiele ⋯ Squatting Female Nude
Ci sono musiche ossessive al punto che impediscono di dormire e persino di vivere. Il cervello le riprogramma senza sosta, escludendo qualsiasi altra forma di pensiero. All’inizio questa espropriazione di sé a vantaggio di una melodia è un godimento. Ti esalta il fatto di ⋯

Parlavano a uccelli azzurri

Self-portrait of Egon Schiele
Prese la piccola sulle ginocchia e sfogliò con lei, religiosamente, la raccolta di fiabe. Ebbe cura di non leggerglielo, limitandosi a mostrarle le bellissime illustrazioni.
Fu uno shock nella vita della bimba: non aveva mai conosciuto una meraviglia simile a quella che provò scoprendo ⋯

Di fronte al reale

Giada Chiacchiera ⋯
Chi crede che leggere sia una fuga è all’opposto della verità: leggere è trovarsi di fronte il reale nella sua massima concentrazione. ⋯

Cos’è lo sguardo?

Igor Morski
È qualcosa di inesprimibile. Nessuna parola esprime, neanche lontanamente, la sua strana essenza. Eppure lo sguardo esiste. Poche sono le realtà che hanno un tale livello di esistenza. ⋯

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