Anna Maria Tocchetto

Quanto siamo influenzabili?

Egon Schiele ⋯
Nella debita e dovuta distanza che sempre si tiene, amare sarebbe praticamente impossibile, se non fosse per certi romanzi, che ci danno trama e ordito. Quanto siamo influenzabili? Quanto di quella vita sentimentale che diciamo nostra, è poi così nostra, a parte il sentire ⋯

Domanda che contiene la risposta

 ⋯ Mancanza che non muove sul filo del desiderio, domanda che contiene già la sua risposta, dove ciò che si desidera non muovendo, altro non è che una presenza già contenuta nella stessa mancanza, perché se così non fosse, non potrebbe mancare chi manca. Ciò ⋯

La morte allo specchio

Herbert List ⋯
Lacan nel Seminario X dice che l’amore è sempre amore per il nome. Amare il nome, non è amare un nome perché quel nome ci piace, ma quel nome che è lo stesso essere, non che da questo è portato o si fa portare, ⋯

Regole della favola

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Chi, in un modo o nell’altro, non è passato per le favole, lasciando che qualcuno ce le racconti, per poi raccontarcele da noi, per cui, diventa importante come ci si passa, come pure tornarci su quando è il caso; e il libro, questo libro, ⋯

Dove c’è volontà c’è l’io

André Desjardins ⋯ La volontà altro non vuole che se stessa e il nulla a procedere. Dove c’è volontà c’è l’io, e dove c’è l’io non c’è giustizia, per cui, sempre è attraversato da questo senso di ingiustizia nei suoi confronti, dove il cattivo è sempre l’altro: ⋯

Un’inconsapevole carognaggine

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Per quel che è l’usuale modo di vivere, nello scambio di giochini assurdi, che pur hanno un loro perché, in quella che è un’inconsapevole carognaggine di fondo, chi carogna non è, è il menefreghista della situazione. Buon per voi! ⋯

Due paradossi da studiare

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Nel tempo della tirannia, Catone per rimanere libero si scaglia contro sé stesso; nel tempo dell’iconoclastia, Samorì per rimanere pittore si scaglia contro la sua pittura: due paradossi da studiare. ⋯

Don Chisciotte – Tra realtà e fantasia

Don Quijote de La Mancha: ¿realidad o ficción? Un’opera quando è tale, non può essere di sola fantasia, sempre è striata di quel reale che passa negli interstizi di una realtà che occlude ogni accesso e tende comunque a separare ogni cosa. Eppure basta un attimo, un indizio, una sola fuoriuscita a ⋯

Male comune

 ⋯ Un processo assomiglia a un dramma in quanto che dal principio alla fine si occupa del protagonista, non della vittima. Siamo a Gerusalemme, in un’aula di tribunale che ha visto il primo processo per crimini contro l’umanità dopo quello di Norimberga, e il protagonista ⋯

Imprescindibilità del ritmo: scrittura, cinema, composizione

⋯  ⋯ Il libro in sé deve dare l’impressione di essere semplicemente un episodio… com’è in realtà la nostra epoca, e indubbiamente tutte le epoche. La forma, dunque… ma dovrei dire piuttosto il ritmo: il ritmo in senso cinematografico… collegamenti delle parti fra loro. Tempesta, Dolce,  ⋯

Nemico di classe

Class Enemy - La recensione
Non volevo fare un film sulla fragilità del sistema scolastico, ho preso spunto da un’esperienza vissuta da studente, analoga a quella del film. Ho raccontato il tentativo di ciascun personaggio di manipolare il dramma altrui per raggiungere uno scopo personale. Un comportamento molto diffuso
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Fuoriuscite!

Merve Özaslan La libertà che dapprima è un fatto fisico e di movimento, diventa poi un fatto mentale: sentirsi liberi è esserlo, nonostante tutto. uesta mania di assegnare un nome a cose che ne farebbero anche a meno, poiché muovono comunque indisturbate, fino a quando appunto, ⋯

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