Arthur Rimbaud

La lettera del veggente

Egon Schiele ⋯ The artist sister, Melanie
Ho stabilito di offrirle un’ora di letteratura nuova; e cominciamo subito con un salmo d’attualità: Dico che bisogna essere veggente, farsi veggente.
Il Poeta si fa veggente mediante un lungo, immenso e ragionato sregolarsi di tutti i sensi. Tutte le forme d’amore, di sofferenza, ⋯

La bianca Ofelia

⋯ John Everett ⋯
Sull’onda calma e nera dove le stelle dormono
fluttua la bianca Ofelia come un gran giglio, fluttua
lentissima, distesa sopra i suoi lunghi veli…
– S’odono da lontano, nei boschi, hallalì.
Da mille anni e più la dolorosa Ofelia
passa, fantasma bianco, sul lungo ⋯

Giungere all’ignoto!

Oleg Shuplyak ⋯ Nella vita ordinaria il linguaggio è appena sufficiente per capirsi perché con esso indichiamo solo relazioni superficiali. Non appena si parla di relazioni più profonde, allora emerge improvvisamente un altro linguaggio, quello poetico.Johann Wolfgang Goethe Ho stabilito di offrirle un’ora di letteratura nuova; e ⋯

Meschine chimere

 ⋯
…Non possiamo sapere! – Siamo oppressi
Da pesante ignoranza e meschine chimere!
Scimmie d’uomini, cadute dalla vulva materna,
La pallida ragione ci sottrae l’infinito… ⋯

Incapacità di accettare la vita

Egon Schiele ⋯ La difficoltà più grande per lui rimase l’incapacità di accettare la vita così com’era. ⋯

Fissavo delle vertigini

Jean-Louis Forain ⋯ Arthur Rimbaud Scrivevo dei silenzi, delle notti, annotavo l’inesprimibile. Fissavo delle vertigini. ⋯

L’Eternità

Egon Schiele ⋯ Ragazza in piedi con vestito rosso
È ritrovata.
Che cosa? L’Eternità.
È il mare andato via
Col sole. Anima sentinella,
Mormoriamo la confessione
Della notte così nulla
E del giorno di fuoco. Dagli umani suffragi,
Dai comuni slanci
Lì tu ti liberi
E voli a seconda. Poiché soltanto da voi, ⋯

L’IO è un altro

 ⋯
Tanto peggio per il pezzo di legno che si ritrova violino, e dannazione agli incoscienti, che argomentano su quello che ignorano del tutto! ⋯

Un bacio senza fine!

 ⋯
Se tornassero i tempi, i tempi passati! Perché l’uomo è finito! Ormai ha recitato tutti i ruoli! Nel gran giorno, stanco d’infranger idoli, risorgerà, libero da tutti i suoi Dei, e scruterà quei cieli ai quali egli appartiene! L’ideale, il pensiero invincibile, eterno, tutto; ⋯

Violenza nei nostri confronti

Egon Schiele ⋯ Scriverete che noi usiamo un potere violento, se allungheremo le mani […] Avete ragione: senza la violenza non le otterremo mai, esattamente allo stesso modo in cui voi le avete proprio per il fatto che usate un potere violento nei nostri confronti. ⋯

Debolezza del cervello

Egon Schiele ⋯ La morale è la debolezza del cervello. ⋯

La mia entropia

Egon Schiele ⋯ Finii per trovare sacro il disordine del mio spirito. ⋯

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