Arthur Schopenhauer

Nasce a Danzica, nell’attuale Polonia, il 22 febbraio del 1788. Cresce in una famiglia borghese piuttosto ricca. Sua madre, Johanna Trosiener, ha numerose ambizioni intellettuali ed è scrittrice di romanzi. Suo padre, Heinrich Floris Schopenhauer, è un mercante anseatico che ha visto crescere il proprio patrimonio in seguito alla Rivoluzione francese e all’epoca di Napoleone Bonaparte.

Ciò che voglio

Hamish Blakely In base al concetto empirico di libertà diciamo: “Io sono libero se posso fare ciò che voglio“, e con questo “ciò che voglio” la libertà è già definita. Ma, dato che cerchiamo la libertà del volere, la domanda andrebbe formulata ⋯

Sfumatura differente anche all’azione

André Gilbert Schm Non si deve mai assumere nessun altro come modello per le proprie azioni e le proprie omissioni, dal momento che la posizione, le circostanze, i rapporti non sono mai gli stessi, e dal momento che la diversità del carattere dà una sfumatura differente anche ⋯

Ogni volontà è volontà di qualche cosa

Egon Schiele ⋯
La pianta sviluppa in via ascensionale la sua manifestazione dalla gemma, dal tronco e dalle foglie, sino al fiore e al frutto: il frutto a sua volta è principio di una nuova gemma, di un nuovo individuo, destinato a ripercorrere la vecchia via, e ⋯

Gioco degli scacchi

Egon Schiele ⋯ Tre ragazze
Nella vita accade come nel gioco degli scacchi: noi abbozziamo un piano, ma esso è condizionato da ciò che si compiacerà di fare nel gioco degli scacchi l’avversario, nella vita il destino. ⋯

Felicità che ci tocca nel profondo

Egon Schiele ⋯
Essere attivi, occuparsi di qualcosa che è possibile fare, o almeno imparare qualcosa, è indispensabile per la felicità dell’uomo: le sue forze esigono di essere adoperate, ed egli aspira a vedere l’esito di tale impiego. Tuttavia la più grande soddisfazione a questo riguardo è ⋯

Farsi strada nel mondo

Egon Schiele ⋯ Portrait of the art dealer Paul Wengraf
Il modo di gran lunga più efficace per farsi strada nel mondo sono le amicizie e le consorterie. Peraltro, le grandi capacità rendono orgogliosi e dunque poco adatti ad adulare coloro che hanno capacità mediocri, nei confronti dei quali queste grandi capacità si dovrebbero ⋯

Bellezza fisica

Egon Schiele ⋯
Tra gli uomini, i pregi fisici non vengono tenuti in grande considerazione, per quanto uno si senta più a proprio agio se si sta accanto a uno più basso che non a uno più alto. Quindi, in generale, tra gli uomini i più ricercati ⋯

Amore per lo studio

Egon Schiele ⋯
È davvero una fortuna se al vecchio resta ancora l’amore per il suo studio, anche per la musica, per lo spettacolo e in genere per una certa recettività delle espressioni del mondo. ⋯

Il mondo prende forma a seconda di come lo si guarda

Egon Schiele ⋯
La felicità che otteniamo da noi stessi è più grande di quella che riceviamo dall’esterno… Il mondo in cui si vive prende principalmente forma a seconda di come lo si guarda. ⋯

Timore della solitudine

Egon Schiele ⋯
L’impulso alla socievolezza da parte degli uomini non è in fondo qualcosa di diretto, non si basa cioè sull’amore per la compagnia, ma piuttosto sul timore della solitudine, poiché non viene tanto cercata la presenza affettuosa degli altri, quanto, per dir meglio, vengono fuggite ⋯

Superamento del mondo

Egon Schiele ⋯
Il distogliersi della volontà dalla vita, scaturito dalla conoscenza dell’essenza del mondo, si manifesta come rassegnazione, virtù, superamento del mondo, ascetismo, vero calmo abbandono, assenza di volontà. ⋯

Desumere chi sono loro

Egon Schiele ⋯ Da come gli altri si comportano con noi non dobbiamo desumere e apprendere chi siamo noi, bensì chi sono loro. ⋯

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