Bhagavad Gita

Quell’uomo mi è caro

Egon Schiele ⋯
Colui che è uguale verso il nemico e l’amico, così come verso l’onore e il disonore, che rimane lo stesso nel freddo e nel caldo, nel piacere e nel dolore, libero da attaccamento, uguale nel biasimo e nella lode, silenzioso, che s’accontenta di tutto ⋯

Il benessere continua a sviare l’anima

Egon Schiele ⋯
E ora apprendi dalla mia bocca le tre specie di benessere. Quello in cui ci si compiace mediante un esercizio assiduo e dove si giunge al termine della sofferenza, che all’inizio pare un veleno e, al termine della trasformazione, pare ambrosia, ecco quel benessere ⋯

La triplice porta dell’inferno

Egon Schiele ⋯ Inchiodati a una inquietudine incommensurabile che ha termine soltanto con la morte, avendo per fine ultimo il godimento degli oggetti della loro passione, convinti che in questo stia la misura di tutte le cose, incatenati da centinaia di speranze intralcianti, aventi per vie d’elezione ⋯

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