Blaise Pascal

Non stiamo mai nei limiti del tempo presente

 ⋯ Non stiamo mai nei limiti del tempo presente. Anticipiamo l’avvenire come se fosse troppo lento ad arrivare, quasi per affrettare il suo corso; oppure rievochiamo il passato per fermarlo, quasi troppo precipitoso; siamo così imprudenti da scorrazzare in tempi che non ci appartengono e ⋯

Basta poco per consolarci

Egon Schiele ⋯ Basta poco per consolarci, perché basta poco per affliggerci. ⋯

Corriamo senza curarci del precipizio

Egon Schiele ⋯
Gli uomini, non avendo potuto guarire la morte, la miseria, l’ignoranza, hanno deciso di non pensarci per rendersi felici.
Corriamo senza curarci del precipizio, dopo aver messo qualcosa davanti a noi per impedircene la vista. ⋯

Una canna che pensa

indio Pemón, abitante nel parco nazionale Canaima, Venezuela
L’uomo non è che una canna, la più debole della natura , ma è una canna che pensa. Non serve che l’universo intero si armi per schiacciarlo; un vapore, una goccia d’acqua è sufficiente per ucciderlo. Ma se l’universo lo schiacciasse, l’uomo sarebbe comunque ⋯

L’uomo è fatto per pensare

Egon Schiele ⋯ Self-Portrait with Striped Shirt
L’uomo è evidentemente fatto per pensare: sta qui tutta la sua dignità e il suo mestiere; e tutto il suo dovere consiste nel pensare come si deve. Orbene, l’ordine del pensiero sta nel cominciare dal proprio io, dal proprio autore e del proprio fine. ⋯

Chi mi ci ha messo?

Egon Schiele ⋯
Quando considero la breve durata della mia vita, immersa nell’eternità che la precede e la segue, il piccolo spazio che occupo e persino che vedo, inabissato nell’immensità infinita degli spazi che ignoro e che mi ignorano, mi sgomento e mi stupisco di vedermi qui ⋯

La ragione ultima

Egon Schiele ⋯ L’ultimo passo della ragione, è il riconoscere che ci sono un’infinità di cose che la sorpassano. ⋯

La nostra vita finisce con la morte del corpo?

Egon Schiele ⋯ Red nude, pregnant
È la domanda più importante che ci sia, tutti se la sono posta almeno una volta nella vita. Scegliamo di credere o meno nella vita eterna e di conseguenza le nostre decisioni sono ragionevoli o insensate. Ogni decisione ragionevole si basa sulla fede nella ⋯

L’universo non sa nulla

 ⋯
L’uomo non è che una canna, la più fragile di tutta la natura; ma è una canna pensante. Non occorre che l’universo intero si armi per annientarlo: un vapore, una goccia d’acqua è sufficiente per ucciderlo. Ma quand’anche l’universo lo schiacciasse, l’uomo sarebbe pur ⋯

L’immensa distesa

Leonor Fini ⋯ Somnambule
Non so chi mi abbia messo al mondo, né che cosa sia il mondo, né che cosa io stesso. Sono in un’ignoranza spaventosa di tutto. Non so che cosa siano il mio corpo, i miei sensi, la mia anima e questa stessa parte di ⋯

Niente si ferma per noi

 ⋯
Navighiamo in una vasta via mediana, sempre incerti e fluttuanti, spinti da un capo all’altro.
Qualsiasi approdo a cui pensassimo di attaccarci e di assestarci si muove e si allontana da noi; e se lo seguiamo, sfugge alla nostra presa, scivola via da noi ⋯

Gettati al futuro

 ⋯
Noi non ci atteniamo mai al presente. Anticipiamo l’avvenire come troppo lento a giungere, quasi per affrettarne il corso; oppure ci ricordiamo il passato, per fermarlo come troppo fugace. Il presente non è mai il nostro fine; il passato e il presente sono nostri ⋯

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