Boris Pasternak

La vita è un istante

Egon Schiele ⋯
Anche la vita è un istante soltanto
soltanto un dissolversi di noi stessi
in tutti gli altri. ⋯

Cercare rifugio nella natura

⋯  ⋯
Oh come si desidera a volte poter scappare dall’insulsa monotonia dell’umana eloquenza, dalle frasi sublimi, per cercare rifugio nella natura, apparentemente così silenziosa, oppure nel mutismo di fatiche lunghe ed estenuanti, del sonno profondo, di musica vera o dell’umana comprensione zittita dall’emozione! ⋯

silenzio della natura

Egon Schiele ⋯
Oh, come alle volte, dalla mediocrità autoesaltatrice, dall’incessante vaniloquio degli uomini si vorrebbe fuggire nell’apparente silenzio della natura, nel muto carcere di un lungo tenace lavoro, nell’ineffabilità d’un sonno profondo, d’una vera musica, d’un tacito contatto dei sentimenti, col cuore ammutolito dalla sua pienezza! ⋯

La fine dell’uomo

Egon Schiele ⋯ Mourning woman
È bene quando una persona contraddice le nostre aspettative, quando è diversa dall’immagine che ce ne siamo fatta. Appartenere a un tipo significa la fine dell’uomo, la sua condanna. Se non si sa, invece, come catalogarlo, se sfugge a una definizione, è già in ⋯

Comprensione zittita dall’emozione

 ⋯
Oh come si desidera a volte poter scappare dall’insulsa monotonia dell’umana eloquenza, dalle frasi sublimi, per cercare rifugio nella natura, apparentemente così silenziosa, oppure nel mutismo di fatiche lunghe ed estenuanti, del sonno profondo, di musica vera o dell’umana comprensione zittita dall’emozione! ⋯

I nostri riflessi

Egon Schiele  ⋯
Tutte le persone che incontriamo sono il nostro riflesso. Ci sono state mandate perché noi, vedendole, correggiamo i nostri errori; e quando noi lo facciamo, anche queste persone cambiano. Oppure se ne vanno per sempre dalla nostra vita. ⋯

Il tempo è un grande maestro

Egon Schiele ⋯ Peccato che uccida tutti i suoi allievi. ⋯

Perdere la fanciullezza

⋯ Egon Schiele ⋯ Perdere la fanciullezza è perdere tutto. È dubitare. È vedere le cose attraverso la nebbia fuorviante dei pregiudizi e dello scetticismo. ⋯

La memoria dell’io

Egon Schiele ⋯ Weiße Chrysantheme L’uomo negli altri uomini, ecco che cos’è l’anima dell’uomo. Negli altri siete vissuta, negli altri resterete. Che differenza fa per voi se poi ciò si chiamerà memoria? ⋯

Ti porto con me

Egon Schiele ⋯
Quel giorno tutta, dai pettini ai piedi, come un attore tragico un dramma di Shakespeare in provincia, ti portavo con me, ti sapevo a memoria, e girellando per la città ti ripassavo. Quando caddi davanti a te, abbracciando questa nebbia, questo ghiaccio, questo spazio… ⋯

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