Carl Gustav Jung

È stato uno psichiatra, psicoanalista e antropologo svizzero. La sua tecnica e teoria, di derivazione psicoanalitica, è chiamata “psicologia analitica” o “psicologia del profondo”, raramente “psicologia complessa”. Inizialmente vicino alle concezioni di Sigmund Freud, se ne allontanò nel 1913, dopo un processo di differenziazione concettuale culminato con la pubblicazione, nel 1912, di La libido: simboli e trasformazioni. In questo libro egli esponeva il suo orientamento, ampliando la ricerca analitica dalla storia del singolo alla storia della collettività umana. C’è un inconscio collettivo che si esprime negli archetipi, oltre a un inconscio individuale. La vita dell’individuo è vista come un percorso, chiamato processo di individuazione, di realizzazione del sé personale a confronto con l’inconscio individuale e collettivo. In Italia l’orientamento junghiano della psicoanalisi è stato introdotto da Ernst Bernhard. Fonte: Le-citazioni.it

Contatto con la natura è perduto

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L’uomo si sente isolato nel cosmo, poiché non è più inserito nella natura e ha perduto la sua identità inconscia emotiva con i fenomeni naturali.
essuna voce giunge più all’uomo da pietre, piante o animali, né l’uomo si rivolge a essi sicuro di venire ⋯

Enormi vecchi dinosauri

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Le macchine che abbiamo inventato sono ora i nostri insegnanti. Se usciamo correndo anche le nostre macchine ci accompagnano, sono demoni [..] Le macchine sono come quegli enormi vecchi dinosauri che sono esistiti quando l’essere umano era una specie di scimmia lucertola e si ⋯

Passare da una tomba all’altra

Egon Schiele ⋯ Puoi vivere finché non sei consapevole di te stesso; ma quando acquisti consapevolezza passi da una tomba all’altra. ⋯

La fonte del fuoco

Egon Schiele ⋯
Ma che cos’è la passione, che cosa sono le emozioni? È lì la fonte del fuoco, è lì la pienezza dell’energia. Un uomo che non sia infiammato non è nulla: è ridicolo, è bidimensionale. Dev’essere infiammato anche se fa la figura dello stupido. Una ⋯

Amore indipendente dai vantaggi sociali

Egon Schiele ⋯ Photo Adolf Berhard
Io cerco la persona che sia capace di amare l’altro senza per questo punirlo, senza renderlo prigioniero o dissuaderlo; cerco questa persona del futuro che sappia realizzare un amore indipendente dai vantaggi o svantaggi sociali, affinché l’amore sia sempre fine a se stesso e ⋯

Realtà fisica e realtà spirituale

Egon Schiele ⋯ Quindi l’uomo primitivo vive effettivamente in due mondi. La realtà fisica è anche realtà spirituale. Il mondo fisico è innegabile e il mondo degli spiriti ha per lui un’esistenza altrettanto reale, non soltanto perché lo crede, ma per la sua ingenua consapevolezza delle cose ⋯

Eventi microfisici

Egon Schiele ⋯
Gli eventi microfisici includono l’osservatore così come il modello soggiacente a I Ching include le condizioni soggettive, cioè psichiche, nella totalità della situazione presente. La causalità descrive la sequenza temporale degli eventi, la sincronicità (in Cina) riguarda la coincidenza temporale. ⋯

La nostra barbara natura

Egon Schiele ⋯
Ma, nello studiare la filosofia delle Upanishad, in noi cresce l’impressione che il completamento di questo percorso non è proprio il più semplice dei compiti. La nostra arroganza occidentale verso queste intuizioni del pensiero indiano è un segno della nostra barbara natura, che non ⋯

Lo spirito è un grande pericolo

Egon Schiele ⋯
Allorché visitai l’antica pagoda di Turukalukundram (India meridionale), un Pandit locale mi spiego che gli antichi templi erano intenzionalmente ricoperti all’esterno da cima a fondo da sculture oscene, per ricordare all’uomo comune la sua sessualità. Lo spirito, disse, è un grande pericolo, ⋯

Elementi collettivi

Egon Schiele ⋯
Per esempio, non vi è dubbio che i simbolismi arcaici, che ricorrono di frequente nelle fantasie e nei sogni, sono elementi collettivi. Tutti gli istinti fondamentali e le modalità elementari del pensiero sono collettive. Tutte le cose che gli uomini concordano nel considerare come ⋯

Mantenersi aderente ai fatti

Egon Schiele ⋯ Secondo me il primo dovere dello psicologo scientifico sta nel mantenersi aderente ai fatti vitali della psiche, nell’osservare con esattezza questi fatti, aprendosi in tal modo a quelle esperienze più profonde delle quali non ha assolutamente conoscenza. ⋯

Sedute in ordine cronologico

Egon Schiele ⋯
Dunque, al tempo in cui la conobbi, S. W. conduceva una vita straordinariamente contraddittoria, una vera e propria «doppia» vita, con due personalità coesistenti, ovvero alternanti, ciascuna delle quali lottava per il sopravvento. Ora fornirò alcuni tra i particolari più interessanti delle ⋯

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