Carlo Michelstaedter

Chi teme la morte è già morto

Christoph Van Daele ⋯ Chi vuol aver un attimo solo sua la sua vita, esser un attimo solo persuaso di ciò che fa – deve impossessarsi del presente; vedere ogni presente come l’ultimo, come se la morte, dopo fosse certa: e nell’oscurità crearsi da sé la vita. A ⋯

I regressi dell’individuo

Carlo Michelstaedter
Tutti i progressi della civiltà sono regressi dell’individuo. Ogni progresso nella tecnica istupidisce per quella parte il corpo dell’uomo… Così ai nostri giorni sono istupiditi ad esempio i fabbri, che un tempo da un blocco di ferro sapevano a forza di fuoco, di martello ⋯

Scelta di catene

Egon Schiele ⋯
Ognuno può finir di girarsi nella schiavitù di ciò che non conosce – e, rifiutando l’offa di parole vuote, venir a ferri corti con la vita. ⋯

L’asfissia contemporanea

Egon Schiele ⋯ Ritratto di Albert Paris von Gutersloh
Così poiché niente hanno, e niente possono dare, s’adagiano in parole che fingano la comunicazione: poiché non possono fare ognuno che il suo mondo sia il mondo degli altri, fingono parole che contengano il mondo assoluto, e di parole nutrono la loro noia, di ⋯

Vita, morte

Egon Schiele ⋯
Vita, morte,
la vita nella morte;
morte, vita,
la morte nella vita. Noi col filo
col filo della vita
nostra sorte
filammo a questa morte. E più forte
è il sogno della vita –
se la morte
a vivere ci aita ma la vita ⋯

L’illusione della persuasione

Egon Schiele ⋯
La trama nota (finita) dell’individualità illusoria che il piacere illumina, non è fitta così che l’oscurità dell’ignoto (infinito) non trasparisca. E il suo piacere è contaminato da un sordo e continuo dolore la cui voce è indistinta, che la sete della vita, ⋯

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi