Charles Bukowski

Diventare infelici

Egon Schiele ⋯ Nude Avrei potuto anche accontentarmi, ma è così che si diventa infelici. ⋯

Ratto Alieno

  ⋯ Il Presidente degli Stati Uniti d’America entrò nell’auto, circondato dagli agenti. Prese posto sul sedile posteriore. Era una mattina anonima e scura. Nessuno parlò. Filarono via, e i pneumatici si fecero sentire sulla strada ancora bagnata dalla pioggia della notte precedente.
C’era un silenzio ⋯

La poca buona gente

Egon Schiele ⋯ Non è mica la morte che importa, è la tristezza, è la malinconia. Lo stupore. Le poche buone persone che piangono nella notte. La poca buona gente. ⋯

Parlare sul serio d’amore

Egon Schiele ⋯ Tanti usano la parola amore come se parlassero sul serio.
E troppi ci credono quando la sentono. ⋯

Siamo sottili come carta

Egon Schiele ⋯ Self-Portrait with Model A volte non hai il tempo di accorgertene, le cose capitano in pochi secondi. Tutto cambia. Sei vivo. Sei morto. E il mondo va avanti. Siamo sottili come carta. Viviamo sul filo delle percentuali, temporaneamente. E questo è il bello e il brutto, il ⋯

Le certezze

Egon Schiele ⋯ Coppia seduta È chiaro che devi provare qualcosa, è innato.
Poi se stai lì a rimuginarci troppo arrivi a credere che sia amore… ⋯

Lo stupore

 ⋯ Non è mica la morte che importa, è la tristezza, è la malinconia. Lo stupore. Le poche buone persone che piangono nella notte. La poca buona gente. ⋯

Liberarsi da implicazioni emotive

Egon Schiele ⋯ Kneeling nude in coloured dress Sapete, a volte se un tipo non crede in quello che fa, se la cava molto meglio, perché è libero da implicazioni emotive. ⋯

Non voglio ferire nessuno

Egon Schiele ⋯
Caddi in uno dei miei patetici periodi di chiusura.
Spesso, con gli esseri umani, buoni e cattivi, i miei sensi semplicemente si staccano, si stancano: lascio perdere.
Sono educato. Faccio segno di si.
Fingo di capire, perché non voglio ferire nessuno.
Questa è la ⋯

Il proprio inferno

Egon Schiele ⋯ L’inferno era come te lo facevi tu. ⋯

Ho sprecato le mani

Egon Schiele ⋯ Sitzender Männerakt
Ero dotato, sono dotato. A volte mi guardo le mani e mi rendo conto che sarei potuto diventare un grande pianista o qualcosa del genere. Ma che cos’hanno fatto, le mie mani? Mi hanno grattato le palle, hanno scritto assegni, hanno allacciato le scarpe, ⋯

Avrebbe potuto impazzire

Egon Schiele ⋯ Portrait of an Austrian Officer
L’autobus correva lungo una striscia di cemento molto stretta a pelo dell’acqua senza parapetto, niente; tutto lì. L’autista si appoggiava allo schienale e passava rombando su quella stretta striscia di cemento circondata dall’acqua e tutti i passeggeri dell’autobus, venticinque o quaranta o cinquantadue persone ⋯