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Non sono eruditi

Egon Schiele ⋯ Sarebbero esploratori ai quali per primi la natura s’avvicina e mostra, perché si trasmetta ai contemporanei.
Artisti che avvertono facilmente la grande luce vibrante, il calore, il respiro degli esseri viventi, l’arrivo e la scomparsa.
Suppongono la somiglianza delle piante con gli animali e ⋯

Spezzate la violenza!

Egon Schiele ⋯
Un eterno sognare colmo dei più dolci eccessi dell’esistenza
– irrequieto – con travagli angosciosi, dentro, nell’anima.
Divampa, brucia, si accresce dopo la lotta, – spasimo del cuore.
Ponderare – e folle esuberanza con eccitato piacere.
Impotente è il rovello del pensiero, inutile per ⋯

Destinazione virtuosa

Egon Schiele ⋯ La malinconia porta la pazienza, la pazienza porta l’esperienza, l’esperienza porta la speranza e la speranza non si può distruggere. (…) Sopportare per sopportare è una cupa follia; la normale pazienza è per lo più mancanza di sensibilità, pigrizia e codardia; solo la pazienza ⋯

Voglio starmene da solo

Egon Schiele ⋯ Vorrei andare nella foresta boema. Maggio, giugno, luglio, agosto, settembre, ottobre; devo vedere cose nuove e studiarle, voglio gustare acque scure, vedere alberi scricchiolanti, venti selvaggi, voglio osservare stupito marce recinzioni di giardini nel loro essere sempre vive, sentire giovani boschi di betulle e ⋯