Il Cairo era una distesa di polvere e di grida. Il sole batteva sul fango del Nilo e sulle pietre dei palazzi vecchi con una forza che toglieva il respiro. Mu’in ‘Abbas camminava tra la gente sentendo il peso fisico del proprio corpo. Non ⋯
La narrativa di Elias Khoury si snoda come una complessa tela di ragno, catturando i frammenti di vite disperse tra Beirut e le grandi capitali del mondo arabo, in un’epoca segnata dal dolore dell’occupazione e dalla nostalgia per una terra che sembra svanire ogni ⋯