Emmanuel Levinas

Responsabilità irrecusabile

Istvan Sandorfi ⋯ Il volto è senso da solo: tu sei tu (nessun altro può sostituirti). Perciò il volto non è “visto”: è ciò che non può diventare un contenuto afferrabile dal pensiero. Il volto significa l’Infinito. L’Infinito si presenta come volto nella resistenza etica che paralizza ⋯

Comunità di «maîtres»

Francesco Piobbichi ⋯ Mare spinato
La verità potrà ben essere la mia verità nel senso più forte di questo possessivo – essa deve però tendere alla creazione d’un mondo nuovo. Zarathustra non s’accontenta della propria trasfigurazione, scende dalla sua montagna e porta un vangelo. Com’è compatibile l’universalità col razzismo? ⋯

Un’idea astratta

 ⋯ Amedeo Modigliani ⋯
Il fatto originario della fraternità è costituito dalla mia responsabilità di fronte ad un volto che mi guarda come assolutamente estraneo, e l’epifania del volto coincide con questi due momenti. O l’uguaglianza si produce là dove l’Altro comanda il Medesimo e gli si rivela ⋯

L’«epifania» del volto dell’altro

 ⋯ Angela Betta Casale ⋯
Nel semplice incontro di un uomo con l’altro si gioca l’essenziale, l’assoluto: nella manifestazione, nell’«epifania» del volto dell’altro scopro che il mondo è mio nella misura in cui lo posso condividere con l’altro. E l’assoluto si gioca nella prossimità, alla portata del mio sguardo, ⋯

Il flusso continuo

George Frederic Watts ⋯ Orfeo ed Euridice Amate prima di comprendere, senza voler comprendere, senza concupiscenza. ⋯

Trovarle con l’istinto

  ⋯ Francine Van Hove  ⋯ Profondità dell’umano: penetrante e oscuro, visto da altri, mondo mai più uguale a sé stesso, mai più controllabile, prevedibile; fuori disposizione, perché nasce la differenza. Si nasce alla differenza, dove l’altro irrompe nella noia dell’indifferenza, per essere fino in fondo quel che si è. ⋯

Epifania — dell’umanità

  ⋯ Georges de La Tour  ⋯
Ciò che chiarisce il mondo dell’umano è inspiegabile: si definisce in qualche modo tutto, senza essere una spiegazione. Difficile tuttavia coglierlo nel suo sapere paradossale, che contrasta la velata certezza con una diffusa insicurezza. Più facile dare per scontato, far finta di niente, essere ⋯