Etty Hillesum

Questo spingere non mi piace

Egon Schiele ⋯
Io appartengo piuttosto al genere di persone che preferiscono galleggiare ancora un po’ sull’oceano, stese sul dorso e con gli occhi rivolti al cielo, finché – con un gesto rassegnato e devoto – vanno a fondo per sempre. Io non posso fare diversamente. Le ⋯

Strappare via il nostro marciume

Egon Schiele ⋯ Non vedo nessun’altra soluzione, veramente non ne vedo nessun’altra, che quella di raccoglierci in noi stessi e di strappare via il nostro marciume. Non credo più che si possa migliorare qualcosa nel mondo esterno senza aver prima fatto la nostra parte dentro di noi. ⋯

Tristezza che cerca conferme

Egon Schiele ⋯
E ora sembra che gli ebrei non potranno più entrare nei negozi di frutta e verdura, che dovranno consegnare le biciclette, che non potranno più salire sui tram né uscir di casa dopo le otto di sera. Se mi sento depressa per queste disposizioni ⋯

Atteggiamento dispotico

Egon Schiele ⋯
Ecco la tua malattia: pretendi di rinchiudere la vita nelle tue formule, di abbracciare tutti i fenomeni della vita con la tua mente, invece di lasciarti abbracciare dalla vita. Com’era un tempo: va bene che tu affacci la tua testa in cielo, ma non ⋯

Sto di nuovo molto bene

George Grosz  ⋯ Quando si è toccato il limite della disperazione e si crede di non poter più andare avanti, ecco che la bilancia tracolla dall’altra parte, e si può ridere e prendere la vita come viene. Dopo un lungo periodo di forte depressione ci si può ⋯

La grande sintesi

George Grosz  ⋯
Ho imparato che un peso può esser convertito in bene, se lo si sa sopportare.
E devi anche aver fiducia che un giorno tutto si amalgamerà in una grande sintesi e credere che stai costruendo qualcosa. ⋯

Diario 1941 – 1943

 ⋯
All’inizio di questo Diario, Etty è una giovane donna di Amsterdam, intensa, passionale, intricata in varie storie amorose. Legge Rilke, Dostoevskij, Jung. È ebrea, ma non osservante. I temi religiosi la attirano, e talvolta ne parla. Poi, a poco a poco, la realtà della ⋯

Non vedo nessun’altra soluzione

Egon Schiele ⋯
Non vedo nessun’altra soluzione, veramente non ne vedo nessun’altra, che quella di raccoglierci in noi stessi e di strappare via il nostro marciume. Non credo più che si possa migliorare qualcosa nel mondo esterno senza aver prima fatto la nostra parte dentro di noi. ⋯

Bisognerebbe essere un mondo a sé

Egon Schiele ⋯
Nessuno dovrebbe mai fare di un altro il centro della propria vita. Va sempre tenuto presente. Se ti leghi a qualcuno, questi assorbirà le tue energie con il risultato che tu avrai sempre meno da dargli. Bisognerebbe essere un mondo a sé, con un ⋯

Una lampadina

Etty Hillesum
In futuro, quando la mia casa non sarà più un giaciglio di ferro in un luogo circondato dal filo spinato, voglio avere una lampadina sopra il mio letto, così di notte ci sarà luce ogni volta che lo vorrò. ⋯

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