Franco Arminio

E poi arriva uno sguardo

Egon Schiele ⋯
E poi arriva uno sguardo,
un urlo in cui il mondo si scuce,
ti guarda da dentro e non ti riconosce.
Allora senti che non c’è accordo con nessuno.
Dunque: esci per incontrare un albero,
innamorati del mondo, ma non farne
una storia, un ⋯

L’eredità di uno che ha sorriso

Egon Schiele ⋯ Mother with two children
Essere vivi è una sintesi di tutte le morti.
Siamo l’eredità di uno che ha baciato
di uno che ha alzato un braccio
di uno che ha sorriso.
In una stretta di mano si rifanno vive
tante piccole creature dimenticate. ⋯

Tentativo non riuscito

Egon Schiele ⋯ Il poeta non è un uomo più rifinito, ma una sorta di preuomo, una bozza, un tentativo non riuscito di accedere all’umano e alla realtà. ⋯

Lo stupore di un’intimità

Egon Schiele ⋯ Liebespaar
L’amore non è il sesso
e neppure fare l’amore.
L’amore è arrivare
in un luogo imprevisto,
nello stupore di un’intimità
provvisoria che sgretola
appena un poco
la distanza che c’era prima
e quella che verrà dopo. ⋯

Poesia e guarigione

 ⋯
C’è un problema quando si hanno rapporti con i poeti. Il problema deriva dal fatto che il poeta è una creatura patologicamente bisognosa di amore. Una creatura in subbuglio con cui non si può mantenere un’amicizia generica e blanda. Col poeta non ci possono ⋯

Decalogo per la vita

  1. Pensa che si muore e che prima di morire tutti hanno diritto a un attimo di bene. Non è che puoi pensarci sempre, pensaci qualche volta, anche solo una volta al giorno. Lascia che salga un filo di pietà verso gli altri, verso il
 ⋯

Dare valore al silenzio

Abbiamo bisogno di contadini, di poeti, di gente che sa fare il pane, di gente che ama gli alberi e riconosce il vento. ⋯

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