Gabriel García Márquez

Tutto lo spazio

Egon Schiele ⋯ […] come sonnambuli in un universo di afflizione […] ⋯

La luce della verità

Egon Schiele ⋯
[…] diceva appena ahà ogni volta che vedeva accendersi la luce della verità, ahà, ripeteva, scacciando col cappello le mosche d’aprile eccitate dagli avanzi del pranzo, ingoiando verità intere, amare, verità come tizzoni che rimanevano a bruciare nelle tenebre del suo cuore […] ⋯

L’ostinata buona sorte

 ⋯ Il nostro aereoplano è atterrato a Caracas verso le tre del mattino. Ho guardato fuori dalla finestra la città indimenticabile, un mare di luci. Il presidente si congedò con un abbraccio caraibico. Mentre lo guardavo allontanarsi, circondato dalle sue guardie con tutte le loro ⋯

Amore smisurato

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Amaranta, invece, la cui durezza di cuore la spaventava, la cui concentrata amarezza la amareggiava, le si rivelò in ultima analisi come la donna più tenera che fosse mai esistita, e comprese con una compassionevole chiaroveggenza che gli ingiusti tormenti ai quali aveva sottoposto ⋯

Esasperante circolo vizioso

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Se qualcuno si doveva ritenere inoffensivo in quell’epoca, era l’invecchiato e disilluso colonnello Aureliano Buendía, che a poco a poco aveva perduto ogni contatto con la realtà della nazione. Rinchiuso nel suo laboratorio, il suo unico rapporto col resto del mondo era il commercio ⋯

L’incantesimo

⋯  ⋯ A lui sembrava così bella, così seducente, così diversa dalla gente comune, che non riusciva a capire perché nessuno era come disturbato dal ticchettio dei suoi tacchi sul selciato, perché nessun altro cuore era selvaggio come la brezza agitato dai sospiri dei suoi veli, ⋯

Impressioni della vita vissuta

Egon Schiele ⋯ Portait of Arthur Roessler La vita non è quella che si è vissuta, ma quella che si ricorda e come la si ricorda per raccontarla. ⋯

Scavarsi la fossa

Egon Schiele ⋯ Lyric poet Alcuni fumano, altri bevono altri si drogano e altri si innamorano…ognuno si uccide a modo suo. ⋯

Gli amputati sentono dolori all’arto che non hanno

Egon Schiele ⋯ Sleeping girl
Qualsiasi cosa sua le provocava il pianto: il pigiama sotto il guanciale, le pantofole che le erano sempre sembrate da infermo, il ricordo della sua immagine che si spogliava in fondo allo specchio mentre lei si pettinava per coricarsi, l’odore della sua pelle che ⋯

Un supplizio affascinante

Egon Schiele ⋯ self portrait with orange cloak Era inevitabile: l’odore delle mandorle amare gli ricordava sempre il destino degli amori contrastati. Il dottor Juvenal Urbino lo sentì non appena entrato nella casa ancora in penombra, dove si era recato d’urgenza a occuparsi di un caso che per lui aveva smesso di ⋯