Herman Melville

È stato uno scrittore, poeta e critico letterario statunitense, autore nel 1851 del romanzo Moby Dick, considerato uno dei capolavori della letteratura americana.
Fonte: Wikipedia

Immagine dell’inafferrabile fantasma della vita

E ancora più profondo di significato è quel racconto di Narciso che, non potendo stringere l’immagine tormentosa e soave che vedeva nella fonte, vi si tuffò e annegò. Ma quella stessa immagine noi la vediamo in tutti i fiumi e negli oceani. Essa è ⋯

Prova di incredulità

Giorgio de Chirico ⋯ Lo spagnolo alle spalle, la sua creatura davanti: istintivamente il capitano si precipitò fuori, alla luce. Si ritrovò all’aperto senza danno, al di là di Atufal, coi pugni stretti e le mascelle serrate. Quando poté scorgere la sua linda nave tranquillamente all’ancora, e quasi ⋯

Indegnità pesata

Moby Dick  ⋯ The Literary Gift Company
È forte il passaggio, ve l’assicuro, da maestro di scuola a marinaio e richiede una robusta alimentazione a base di Stoici, per mettervi in grado di sorriderci e sopportarlo. Ma anche questo col tempo dà giù. Che cosa importa se qualche spilorcio di un ⋯

Avrei preferenza di no

Egon Schiele ⋯
Credo fu il terzo giorno dacché egli era con me, il primo nel quale fosse sorta la necessità di fargli esaminare le sue scritture, che, avendo io premura di sbrigare una faccenda di poco conto che m’impegnava al momento, bruscamente detti una voce a ⋯

Punzonature nei fianchi

Francisco Goya ⋯ Caprichos
Ci sono certe bizzarre circostanze in questa strana e caotica faccenda che chiamiamo vita, che un uomo prende l’intero universo per un’enorme burla in atto, sebbene non riesca a vederne troppo chiaramente l’arguzia, e sospetti anzichenò che la burla non sia alle spalle di ⋯

Pensavamo alla vita

 ⋯
«Peleg! Peleg!» disse Bildad alzando occhi e mani, «tu stesso come io stesso hai visto molti pericoli; tu lo sai, Peleg, che vuol dire avere paura della morte; com’è che puoi sproloquiare in questo modo così empio. Tu smentisci il tuo  ⋯

Grandezza e dolore

⋯ Andreu Martró ⋯
Siediti come un sultano tra le lune di Saturno e prendi l’uomo solo, molto in astratto: ti sembrerà un prodigio, una grandezza e un dolore. Ma dallo stesso pulpito prendi l’umanità in massa e, nella maggior parte, ti sembrerà un’accozzaglia di duplicati superflui, sia ⋯

Il ricordo dell’azione

Egon Schiele ⋯ Tutte le cose nobili hanno un’ombra di malinconia. ⋯

L’intangibile malvagità subita

 ⋯
La Balena Bianca gli nuotava davanti come la monomaniaca incarnazione di tutte quelle forze malvagie da cui certi uomini profondi si sentono rodere nell’intimo, finché si riducono a vivere con mezzo cuore e con mezzo polmone. Quell’intangibile malvagità che è stata al principio delle ⋯

Continuare la caccia è una bestemmia

Egon Schiele ⋯ Moa
Dobbiamo continuare a inseguire questo pesce assassino finché non affoga l’ultimo uomo? Dovremo farci tirare da lui in fondo al mare? O farci trascinare all’inferno? Oh si, continuare la caccia è un’empietà e una bestemmia! ⋯

Oltre le fiamme della perdizione

  ⋯ I am Achab by lotathelord  ⋯
Stubb – Capitano Achab, ho sentito parlare di Moby Dick… Ma non è stato forse quel capodoglio a strapparvi la gamba? Achab – Chi ha raccontato questo? (prima gridato, poi con gelida calma) Si, signor Stubb; si, miei cari, voi che siete qui attorno ⋯

In mare al più presto

 ⋯
Chiamatemi Ismaele. Qualche anno fa — non importa ch’io vi dica quanti — avendo poco o punto denaro in tasca e niente che particolarmente m’interessasse a terra, pensai di mettermi a navigare per un po’, e di vedere così la parte acquea del mondo. ⋯

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