Ingeborg Bachmann

Molte cose ti turbano…

Egon Schiele ⋯ Storeroom with Civilian Worker in Vienna
Per quanto Ivan sia stato creato certamente per me, pure non posso accampare pretese su di lui io sola. Perché lui è venuto per rendere di nuovo le consonanti solide e palpabili, per aprire di nuovo le vocali perché risuonino piene, per farmi tornare ⋯

E chi fa mai delle domande a me?

Egon Schiele ⋯ Red Nude, pregnant
Lei sapeva benissimo che, una volta di più, si trattava di un tema importante, molto importante, ma quel che ne veniva fuori era soltanto una spaventosa accozzaglia di luoghi comuni che avrebbe potuto inventarsi benissimo a tavolino, e invece Elisabeth, che non credeva più ⋯

Preferisco leggere per terra

Egon Schiele ⋯ Standing Girl, back view
I libri? Sì, leggo molto, ho sempre letto molto. No, non so se ci intendiamo. Preferisco leggere per terra, anche a letto, quasi sempre sdraiata, no, qui non si tratta tanto dei libri, ha a che fare soprattutto con la lettura, col nero sul ⋯

Viaggio attraverso una malattia

Egon Schiele ⋯
Questo libro però non è solo un viaggio attraverso una malattia. Cause di morte, tra queste rientrano anche i delitti. Questo è un libro che parla di un delitto. Mi è spesso capitato di chiedermi, e probabilmente è capitato anche a voi, dove mai ⋯

Il dolore fertile

 ⋯
Il compito dello scrittore non può consistere nel negare il dolore, nel nascondere le tracce, nel far nascere illusioni su di esso. Per lui anzi il dolore deve essere autentico e deve essere reso tale una seconda volta, cosicché noi possiamo vederlo. Tutti, infatti, ⋯

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