Italo Calvino

È stato uno scrittore e partigiano italiano. Intellettuale di grande impegno politico, civile e culturale, è stato uno dei narratori italiani più importanti del secondo Novecento. Ha seguito molte delle principali tendenze letterarie a lui coeve, dal Neorealismo al Postmoderno, ma tenendo sempre una certa distanza da esse e svolgendo un proprio personale e coerente percorso di ricerca. I numerosi campi d’interesse toccati dal suo percorso letterario sono meditati e raccontati attraverso capolavori quali la trilogia de I nostri antenati, Marcovaldo, Le cosmicomiche, Se una notte d’inverno un viaggiatore, uniti dal filo conduttore della riflessione sulla storia e la società contemporanea. Fonte: Le-citazioni.it

Il boato della ricerca

 ⋯ L’unico modo per sfuggire alla condizione di prigioniero è capire com’è fatta la prigione. ⋯

Architettura interna

Egon Schiele ⋯ La vita d’una persona consiste in un insieme di avvenimenti di cui l’ultimo potrebbe anche cambiare il senso di tutto l’insieme, non perché conti di più dei precedenti ma perché inclusi in una vita gli avvenimenti si dispongono in un ordine che non è ⋯

Chi cerca, trova

Egon Schiele ⋯ Chi ha occhio, trova quel che cerca anche ad occhi chiusi. ⋯

Pulviscolo di discorsi critici

Mathias Stomer
C’è una particolare forza dell’opera che riesce a farsi dimenticare in quanto tale, ma che lascia il suo seme. La definizione che possiamo darne allora sarà: I classici sono libri che esercitano un’influenza particolare sia quando s’impongono come indimenticabili, sia quando si nascondono nelle ⋯

La scoperta d’una origine

Justin Rowe A scuola si impara a leggere, punto; per il resto la lettura reale, quello che è il modo giusto di percorrerla, ossia viverla e non leggerla, o uno se la da, da sé, o non si da, si sa solo leggere. Non necessariamente il ⋯

Personalità dello scrittore

 ⋯
Nello scrivere la persona io, esplicita o implicita, si frammenta in figure diverse, in un io che sta scrivendo e in un io che è scritto, in un io empirico che sta alle spalle dell’io che sta scrivendo e in un io mitico che ⋯

Qualcosa che sta per essere

⋯ Jean Georges Ferry ⋯
Leggere, – egli dice – è sempre questo: c’è una cosa che è lì, una cosa fatta di scrittura, un oggetto solido, materiale, che non si può cambiare, e attraverso questa cosa ci si confronta con qualcos’altro che non è presente, qualcos’altro che fa ⋯

Questo modo d’essere è l’amore

Egon Schiele ⋯
Ecco, pensò Amerigo, quei due, così come sono, sono reciprocamente necessari. E pensò: ecco, questo modo d’essere è l’amore. E poi: l’umano arriva dove arriva l’amore; non ha confini se non quelli che gli diamo. ⋯

Nessuno saluta nessuno

Egon Schiele ⋯ Seated Pregnant Woman
A Cloe, grande città, le persone che passano per le vie non si conoscono. Al vedersi immaginano mille cose uno dell’altro, gli incontri che potrebbero avvenire tra loro, le conversazioni, le sorprese, le carezze, i morsi. Ma nessuno saluta nessuno, gli sguardi s’incrociano per ⋯

Due modi per non soffrirne

Egon Schiele ⋯ L’inferno dei viventi non è qualcosa che sarà; se ce n’è uno, è quello che è già qui, l’inferno che abitiamo tutti i giorni, che formiamo stando insieme. Due modi ci sono per non soffrirne. Il primo riesce facile a molti: accettare l’inferno e ⋯

Perché mi parli delle pietre?

Egon Schiele ⋯
Marco Polo descrive un ponte, pietra per pietra.
– Ma qual è la pietra che sostiene il ponte? – chiede Kublai Kan.
– Il ponte non è sostenuto da questa o da quella pietra, – risponde Marco, – ma dalla linea dell’arco che esse ⋯

Se stessi con tutte le forze

Egon Schiele ⋯ Non ci può essere amore se non si è se stessi con tutte le proprie forze. ⋯

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