
Il problema del dono si intreccia con quello della misura e del calcolo. Ogni volta che si tenta di pensare ciò che eccede la logica dello scambio, si finisce per ricadere nella circolarità di un’economia che tutto riconduce al medesimo. Il dono, per essere ⋯

Tuttavia, benché si ammetta la necessità del gesto di Lévi-Strauss, i suoi rischi non possono essere ignorati. Se la mitologica è mitomorfa, tutti i discorsi sui miti finiscono per equivalersi? Bisognerà abbandonare ogni esigenza epistemologica che permetta di distinguere tra diverse qualità di discorsi ⋯
Si sa che, alla fine dello Zarathustra, al momento del segno, allorché das Zeichen kommt, Nietzsche distingue, nella massima vicinanza, in una strana rassomiglianza e in un’estrema complicità, alla vigilia dell’ultima separazione, del grande Meriggio, l’uomo superiore (höherer Mensch) e ⋯
Per accidente, e a volte sull’orlo dell’accidente, mi accade di scrivere senza vedere. Non con gli occhi chiusi certo. Ma aperti e disorientati nella notte; o di giorno, al contrario, con gli occhi fissi su qualcos’altro guardando altrove, davanti a me, ad esempio, quando ⋯






Non si tratterebbe di richiamare solamente la struttura fallogocentrica del concetto di soggetto, almeno nel suo schema dominante. Vorrei un giorno dimostrare che questo schema implica la virilità. Carnivora. Parlerei di un carno-fallogocentrismo se non fosse una sorta di tautologia o piuttosto di etero-tautologia ⋯


È utile ricordare tanti esempi della nostra modernità in cui, come peraltro insisteva Hanna Arendt, sono i più potenti Stati sovrani che, facendo e piegando ai propri interessi il diritto internazionale, propongono e in realtà producono limiti di sovranità agli Stati più deboli, giungendo ⋯
Quando ho scelto questa parola, o quando mi si è imposta, credo fosse in ‘Della grammatologia‘, non pensavo che le sarebbe stato riconosciuto un ruolo tanto centrale nel discorso che allora mi interessava. Desideravo, tra l’altro, tradurre e adattare ai miei scopi ⋯
