Jacques Lacan

È stato uno psichiatra e filosofo francese nonché uno dei maggiori psicoanalisti. Studia medicina, si specializza poi in psichiatria alla scuola di G. Clérambault. Si laurea nel 1932 con una tesi su “La psicosi paranoica nei suoi rapporti con la personalità”. In seguito è anche allievo del filosofo Alexandre Kojève, che lo ha influenzato soprattutto nella prima parte della sua elaborazione. – Wikipedia

Valore fittizio del linguaggio

Henri Cartier-Bresson ⋯
Nella vostra interlocuzione più corrente, il linguaggio ha un valore puramente fittizio, prestate all’altro la sensazione che siete sempre lì, cioè che siete capaci di dare la risposta che si attende, e che non ha alcun rapporto con alcunché sia possibile approfondire. I nove ⋯

Domanda d’amore

Harold Feinstein ⋯ L’inserimento dell’uomo nel desiderio sessuale è votato a una problematica speciale, il cui primo tratto è che deve trovare posto in qualcosa che l’ha preceduta, che è la dialettica della domanda, in quanto la domanda, domanda sempre qualcosa di più, e che va al ⋯

Il reale torna sempre allo stesso posto

Gehard Demetz ⋯ Scultura
La psicoanalisi riesce quando sbarazza il campo sia dal sintomo sia dal reale. Cioè arriva alla verità. Io chiamo sintomo tutto quello che viene dal reale. E il reale è tutto quello che non va, che non funziona, che ostacola la vita dell’uomo e ⋯

Tutti si pretendono educatori

Manon Miot ⋯ Siamo lontani dalle mete di Freud, il suo nome è servito a coprire molte cose, ci sono state deviazioni, gli epigoni non hanno sempre seguito fedelmente il modello, si è creata confusione. Dopo la sua morte, nel ’39, anche certi suoi allievi hanno preteso ⋯

Desiderio che si afferma come condizione assoluta

Luigi Christopher Veggetti &#8943 Kanku
Il desiderio si produce nell’aldilà della domanda perché articolando la vita del soggetto alle sue condizioni, essa ne sfronda il bisogno. Ma il desiderio si scava anche nel suo al di qua perché, domanda incondizionata della presenza e dell’assenza, esso evoca la mancanza-essere sotto ⋯

Principio di ogni unità


Il soggetto è quel sorgere che, appena prima, come soggetto, non era niente, ma che, appena apparso, si fissa in significante. Che cosa ho cercato di far comprendere con lo stadio dello specchio? Che quanto c’è nell’uomo di frammentato, di anarchico, si pone in ⋯

La conoscenza coinvolge il corpo

⋯ Gianluca Chiodi ⋯
L’uomo che parla, il soggetto non appena si mette a parlare, è già, per il tramite della parola, implicato nel proprio corpo. La radice della conoscenza è questo coinvolgimento nel corpo. ⋯

Inconforme

Egon Schiele ⋯ C’è qualcosa in te che mi piace di più di te. Perciò devo distruggerti. ⋯

Senso del complesso di Edipo

⋯  ⋯ L’ambiguità, la beanza della relazione immaginaria, esige un qualcosa che mantenga relazione, funzione e distanza. È il senso stesso del complesso di Edipo. ⋯

Grande errore di sempre

Egon Schiele ⋯ Ecco il grande errore di sempre: immaginarsi che gli esseri pensino ciò che dicono. ⋯

Il collettivo non è niente

⋯ Arnold Bocklin ⋯ Il collettivo non è niente – il collettivo non è nient’altro che il soggetto dell’individuale. ⋯

Aspirazione rivoluzionaria

⋯ Anke Merzbach ⋯ L’aspirazione rivoluzionaria ha una sola possibilità, quella di portare, sempre, al discorso del padrone. E ciò di cui l’esperienza ha dato prova. Ciò a cui aspirate, come rivoluzionari, è un padrone. L’avrete. ⋯

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