Io suppongo che gli uomini pervenuti a quel punto, in cui gli ostacoli nocivi alla loro conservazione nello stato di natura, per la loro resistenza superano le forze che ciascuno individuo può adoperare per mantenersi in quello stato. Allora quello stato primitivo non può ⋯
Uscire dallo stato di natura
Io suppongo che gli uomini pervenuti a quel punto, in cui gli ostacoli nocivi alla loro conservazione nello stato di natura, per la loro resistenza superano le forze che ciascuno individuo può adoperare per mantenersi in quello stato. Allora quello stato primitivo non può ⋯


Si pensa soltanto a conservare il proprio bambino: non è sufficiente; occorre insegnargli a conservarsi da sé quando sarà adulto, a sopportare le percosse del destino, a sfidare l’opulenza e la miseria, a vivere, se necessario, tra i ghiacci dell’Islanda o tra le rocce ⋯

È dunque importante, per ben giudicare lo stato di natura, distinguere accuratamente l’amore di sé (amour de soi-même) dall’amor proprio (amour-propre); il primo è un sentimento naturale che porta ogni animale a vegliare alla propria conservazione e che, nell’uomo, diretto dalla ragione e modificato ⋯
Il proprio tornaconto richiese di mostrarsi diversi da ciò che si era realmente. Essere e apparire divennero due cose del tutto diverse e da tale distinzione sorsero il fasto imponente, la scaltrezza ingannatrice e tutti i vizi che ne sono il corteggio. Da un ⋯
[…] ma se esiste uno stato in cui l’animo trova un equilibrio abbastanza stabile per riposarvisi completamente e raccogliere là tutto il suo essere, senza aver bisogno di ricordare il passato né di sconfinare nel futuro, in cui il tempo non conti e il ⋯
