Jean-Paul Sartre

La corrente che ti trascina

Egon Schiele ⋯ È la corrente che ti trascina, è la vita
non si può giudicare, né capire
non c’è che lasciarsi andare. ⋯

Scelgo l’uomo

⋯  ⋯
E, quando diciamo che l’uomo è responsabile di se stesso, non intendiamo che l’uomo sia responsabile della sua stretta individualità, ma che egli è responsabile di tutti gli uomini. […] Così la nostra responsabilità è molto più grande di quello che potremmo supporre, poichè ⋯

Tentativo di incarnazione

Egon Schiele ⋯ Ritratto di Wally
Il desiderio è un tentativo di svestire il corpo dei suoi movimenti come di vestiti, e di farlo esistere come pura carne; è un tentativo di incarnazione del corpo dell’altro. ⋯

Vincoli del sostantivo

⋯ Leanne Surfleet ⋯ Ogni parola ha conseguenze.
Ogni silenzio anche. ⋯

Situazione sempre propria

Egon Schiele ⋯ Donna e uomo
Non c’è alcun punto di vista assoluto dal quale si possa dipendere per confrontare due situazioni diverse; ogni persona non realizza che una situazione: la sua. ⋯

Sentirci giustificati d’esistere

Egon Schiele ⋯ Two girls embracing Mentre prima di essere amati eravamo inquieti per questa protuberanza ingiustificata, ingiustificabile che è la nostra esistenza, mentre ci sentivamo di troppo, ora sentiamo che questa esistenza è ripresa e voluta nei suoi minimi particolari da una libertà assoluta che essa condiziona nello stesso ⋯

Nausea dolciastra

Vassily Kandinsky ⋯
Gli oggetti sono cose che non dovrebbero commuovere, poiché non sono vive. Ci se ne serve, li si rimette a posto, si vive in mezzo ad essi: sono utili, niente di più. E a me, mi commuovono, è insopportabile. Ho paura di venire in ⋯

Sono felice

 ⋯
Un brivido mi percorre dalla testa ai piedi: è… è lei che m’attendeva. Lei era lì, ergendo il suo busto immobile sopra la cassa, e sorrideva. Dal fondo di questo caffè qualcosa torna indietro sui momenti sparsi di questa domenica e li salda gli ⋯

Testamento Politico di Sartre

Hans Silvester ⋯ People of the Omo Valley ⋯

L’enfer, c’est les autres

 ⋯
Ho voluto dire «l’inferno, sono gli altri». Ma «l'inferno, sono gli altri» è stato sempre frainteso. Si è creduto che volessi dire che i nostri rapporti con gli altri erano sempre avvelenati, che erano sempre dei rapporti infernali. Ora, è proprio tutta ⋯

È una sporca menzogna

⋯  ⋯
In quel momento ebbi l’impressione che tutta la mia vita mi fosse davanti e pensai: “È una sporca menzogna“. Essa non valeva nulla dal momento che era finita. Mi chiedevo come avessi potuto andare in giro, scherzare con le ragazze: non avrei ⋯

Pensieri insipidi

 ⋯
La Cosa, che aspettava, si è svegliata, mi si è sciolta addosso, cola dentro di me, ne son pieno… Non è niente: la Cosa sono io. L’esistenza liberata, svincolata, refluisce in me. Esisto.
Esisto. È dolce. Dolcissimo. Ho la bocca piena d’acqua spumosa. L’inghiotto, ⋯

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi