La politica che le potenze occidentali hanno condotto quando nacque la Russia sovietica, nel ’18, praticamente, fu strangolarla in culla, appena nata, e quindi ci fu l’intervento militare inglese, francese, cecoslovacco, anche un pugno di italiani (…) e pensavano di strangolarla in pochi mesi. ⋯
Geopolitica e sicurezza russa
La politica che le potenze occidentali hanno condotto quando nacque la Russia sovietica, nel ’18, praticamente, fu strangolarla in culla, appena nata, e quindi ci fu l’intervento militare inglese, francese, cecoslovacco, anche un pugno di italiani (…) e pensavano di strangolarla in pochi mesi. ⋯

Hanno inventato il concetto di putiniano, è uno pseudo concetto che serve a falsificare la realtà. La realtà è che siamo di fronte a un conflitto fra potenze. La Russia non è più sovietica, è diretta da una élite di magnati, di oligarchi. Con ⋯
La decisione del re, il 28 ottobre 1922, non fu un’alzata d’ingegno solitaria ed estemporanea. Nelle cerchie decisive non ci si fidava più di un Nitti o dello stesso Giolitti. Il «salvatore» si presentò alla Camera il 19 novembre 1922 ed ebbe ⋯
Tra l’invenzione del governo Monti e quella del governo Draghi, circa alla metà del decennio, si colloca la crisi greca del 2015. Ricordiamo la violenza, non solo verbale, e il capovolgimento della verità che caratterizzarono, nella stampa europea e nei luoghi decisionali dell’Unione, la ⋯
Mi capita di ripetere sempre che lo studio del mondo classico in cui la schiavitù era la base dell’economia e della ricchezza è al massimo attuale, perché la schiavitù riappare sempre in altre forme, dall’estremo Oriente alla Daunia. Non è mai finita purtroppo e ⋯


Il presupposto, quasi esplicito, su cui sorse l’UE fu che i paesi peccatori (Italia e Grecia in particolare) avevano vissuto fino ad allora al di sopra delle loro possibilità, eccedendo in spesa pubblica ovviamente non immediatamente redditizia. Ricordiamo le prediche in proposito. Certo, ogni ⋯
La decisione del re, il 28 ottobre 1922, non fu un’alzata d’ingegno solitaria ed estemporanea. Nelle cerchie decisive non ci si fidava più di un Nitti o dello stesso Giolitti. Il «salvatore» si presentò alla Camera il 19 novembre 1922 ed ebbe la fiducia ⋯
Gli studenti condannati a una preparazione scarsa o apparente, o addirittura all’ignoranza, diventano più facilmente vittime del potere. Sono cittadini debolissimi, indifesi, aperti a ogni influenza improvvisata e chiassosa.

Il cambio di governo avvenuto in Italia al principio del 2021 trova una spiegazione se si pone mente ad un fenomeno lasciato inspiegato dagli organi di informazione: inaspettatamente e fulmineamente il cosiddetto «Recovery Plan» italiano, appena presentato, è stato approvato «a Bruxelles» stans pede ⋯
Il dibattito sulla libertà di espressione e sui confini dell’opportunità politica all’interno delle manifestazioni culturali ha riacceso i riflettori su una questione mai sopita nel panorama intellettuale italiano. La polemica, scoppiata in occasione della fiera dell’editoria capitolina, ha visto contrapporsi due visioni radicalmente diverse ⋯