Ludwig Feuerbach

La storia è inutile

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Quando la divinità si manifesta in un tempo e in una figura determinata, il tempo — e anche lo spazio — è già in sé tolto, e non si può quindi aspettar altro che la effettiva fine del mondo. Non è più possibile pensare ⋯

Supremo sentimento di sé

Egon Schiele ⋯
L’autocoscienza è solo là dove la persona sa soltanto di se stessa, dove in lei non v’è niente se non la persona stessa? Non è anche l’amore autocoscienza, non è anche il godimento gioioso, non è anche il supremo sentimento di sé [Selbstgefühl]? […] ⋯

L’essere è il limite del pensiero

Luigi Christopher Veggetti ⋯ Kanku
L’essere che è oggetto del pensare speculativo, è l’assolutamente immediato, cioè indeterminato, in esso non c’è quindi niente da distinguere, niente da pensare. Ma il pensare speculativo si considera il criterio di ogni realtà, afferma che è qualche cosa solo ciò in cui egli ⋯

Grembo dell’eterno

⋯ Caravaggio ⋯ Leggo nel gran codice del mondo: Di tutte le cose morte è misura. Silente indifferenza essa riposa dentro ogni forza ed ogni differenza: se vita e morte fossero disgiunte, da tempo il nulla regnerebbe il mondo. Nella morte, la morte dalla vita si scinde ⋯

Intuizione del sensibile

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La vera conoscenza non è quella del pensiero, ma quella che trae origine dai sensi e specialmente da quella intuizione immediata del sensibile che nell’Amore ha la più compiuta espressione. L’Amore non è un semplice sentimento, ma passione rivelatrice dell’esistenza: la vera prova ontologica ⋯

L’Essere non si lascia separare

⋯ Pier Toffoletti ⋯
L’Essere si nutre di se stesso
E nel Nulla si rinchiude:
L’Essere non si lascia separare,
Soltanto il nulla lo può curare. ⋯

Il colmo dell’illusione è anche il colmo del sacro

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E senza dubbio il nostro tempo preferisce l’immagine alla cosa, la copia all’originale, la rappresentazione alla realtà, l’apparenza all’essere. Ciò che per esso è sacro non è che l’illusione, ma ciò che è profano è la verità. O meglio, il sacro si ingrandisce ai ⋯

La certezza dell’esistenza di Dio

Egon Schiele ⋯
La certezza dell’esistenza di Dio, che si è detto essere per l’uomo altrettanto certa, anzi più certa ancora della propria esistenza, non è una certezza immediata, e riposa solo sulla certezza della natura, degli attributi di Dio. Per il cristiano è certa, reale ⋯

La fine dell’Esserci

Egon Schiele ⋯
Le cose e gli enti che esistono al di fuori di te, che tu distingui da te, che non riconosci identici con il tuo Io ed il tuo Sé, e che ordini sotto il concetto generico di oggetto o di natura, son tutti punti ⋯

Sensazione assoluta

Egon Schiele ⋯
L’amore si distingue da tutte le altre sensazioni nel fatto che è tutte le sensazioni, non una sensazione particolare; è la sensazione assoluta, infinita, universale per eccellenza; è tutti i dolori e tutte le gioie, tutti i piaceri e tutti i tormenti, simultaneamente ed ⋯

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