Marco Tullio Cicerone

La vita dell’amicizia

 ⋯ 45 Alcuni che, a quanto sento dire, vennero considerati sapienti in Grecia, hanno sostenuto tesi a mio giudizio paradossali (ma non esiste argomento su cui non cavillino). Una parte afferma che dobbiamo rifuggire dalle amicizie eccessive, per evitare che uno solo si tormenti per ⋯

Amicizia e interessi

L’amicizia comincia dove termina o quando conclude l’interesse. ⋯

Nihil deerit

 ⋯ Se accanto alla biblioteca hai un giardino, allora non ti manca nulla. ⋯

Sopravvivere agli imbecilli

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Una nazione può sopravvivere ai suoi imbecilli ed anche ai suoi ambiziosi, ma non può sopravvivere al tradimento dall’interno. Un nemico alle porte è meno temibile perché mostra i suoi stendardi apertamente contro la città. Ma per il traditore che si muove tra quelle, ⋯

La vita ingrata dell’insensato

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Gli insensati vivono nell’attesa dei beni futuri. Sapendo che essi sono incerti, si consumano nell’ansietà e nel timore. E più tardi – questo è il peggiore dei loro tormenti – si accorgono di essersi inutilmente appassionati per il denaro, per il potere o per ⋯

Imparare della storia

 ⋯ Egon Schiele ⋯ Ignorare tutto quello che accadde prima che tu nascessi, equivale ad essere sempre fanciullo. Nescire (autem) quid ante quam natus sis acciderit, id est semper esse puerum. ⋯