
[…] Il pensiero occidentale, sin dalle sue origini greche, ha interrogato l’ente riguardo al suo essere, ma così facendo ha sempre e solo determinato l’ente come tale, senza mai volgere lo sguardo alla differenza che separa l’ente dall’essere. Questa non è una mancanza casuale, ⋯

Perché non tratti con la stessa attenzione la lingua tedesca? È la tua lingua madre, e la migliore cosa che abbiamo. Non dimenticare mai che tu hai la fortuna di parlare questa lingua.
Il linguaggio consente due possibilità: da una parte di essere abbassato ⋯

Il concetto di linguaggio come strumento di informazione si sta spingendo ai nostri giorni fino all’estremo. La relazione tra l’essere umano e il linguaggio sta subendo una trasformazione, le cui conseguenze noi non siamo ancora in grado di misurare. Lo sviluppo di questo processo ⋯





Il vuoto dell’io si configura, in Nietzsche come in Musil, come spazio, condizione di possibilità per l’estrinsecazione di energie creative, simboliche, vuoto produttivo che comporta pienezza di energie plastiche. L’uomo senza qualità rappresenta la decomposizione in atto di quel rapporto antropocentrico che, in un ⋯



L’uomo moderno vive oggi in una condizione di sradicamento che sembra irreversibile, smarrito tra le meraviglie della tecnica e il silenzio inquietante del suo proprio spirito. Questa fuga dal pensiero non è un’assenza di attività intellettuale, ma l’incapacità di abitare il senso profondo dell’essere. ⋯

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