Maurice Merleau-Ponty

Il corpo è nel mondo

⋯ Tigran Tsitoghdzyan ⋯
Il corpo proprio è nel mondo come il cuore nell’organismo: mantiene continuamente in vita lo spettacolo visibile, lo anima e lo alimenta internamente, forma con esso un sistema. ⋯

Pressione fra due solidi

⋯ Michelangelo Merisi da Caravaggio,  ⋯ Abbiamo parlato sommariamente di una reversibilità del vedente e del visibile, del toccante e del toccato. E’ ora di sottolineare che si tratta di una reversibilità sempre imminente e mai realizzata di fatto. La mia mano sinistra è sempre sul punto di toccare la ⋯

Sono questo corpo

Poster per la mostra presso la Galerie Arnot
Il mondo non è altro che “mondo-come-significato”. Io sono come mi vedo, un campo intersoggettivo, non malgrado il mio corpo e la mia storia, ma perché io sono questo corpo e questa situazione storica per mezzo di essi. ⋯

Senso dell’ambiguità

Egon Schiele ⋯ Il filosofo si riconosce dall’avere inseparabilmente il gusto dell’evidenza e il senso dell’ambiguità. ⋯

La cavità lasciata dall’altro

 ⋯ Jack Vettriano ⋯ Si dice che tra noi e gli altri c’è un muro, ma un muro che facciamo insieme: ognuno colloca la sua pietra nella cavità lasciata dall’altro. Tutti coloro che abbiamo amato, detestato, conosciuto o solo intravisto parlano attraverso la nostra voce. ⋯

Qualità pregnante di una trama

⋯ Dascha Friedlova ⋯ Fra i cosiddetti colori e i cosiddetti visibili, si ritroverebbe il tessuto che li fodera, li sostiene, li alimenta, e che, dal canto suo, non è cosa, ma possibilità, latenza e carne delle cose. Lo sguardo avvolge, palpa, sposa le cose visibili, come se ⋯

Riflessione autentica

Egon Schiele ⋯ Riflettere autenticamente significa darsi a se stesso, non come una soggettività oziosa e recondita, ma come ciò che si identifica con la mia presenza al mondo e agli altri come io la realizzo adesso. ⋯

Distinzione tra psichico e somatico

  ⋯ Veronica Mazzucchi  ⋯ La distinzione tanto frequente di psichico e somatico trova luogo in patologia, ma non può servire alla conoscenza dell’uomo normale, cioè dell’uomo integrato, perché per esso i processi somatici non si svolgono isolatamente ma sono inseriti in un raggio di azione più ampio. ⋯

Le cose sono un suo annesso

⋯ Mehmet Ozgur ⋯
Visibile e mobile il mio corpo è annoverabile fra le cose, è una di esse, è preso nel tessuto del mondo e la sua coesione è quella di una cosa. Ma poiché vede e si muove, tiene le cose in cerchio attorno a sé, ⋯

L’amore dev’essere totale

⋯ Dascha Friedlova ⋯ È essenziale all’amore essere totale: chi ama, ama ‘qualcuno‘, non delle ‘qualità‘, e l’essere amato vuole sentirsi giustificato nella sua esistenza medesima. ⋯

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